18 Settembre 2019 - Ultimo aggiornamento alle 19.55
Trapani

la compagnia di navigazione proporrà il piccolo centro arabo-medievale

A Salemi, città dell’entroterra, sbarcheranno i crocieristi di Costa

12 Settembre 2017

Non sarà la lontananza dal mare ad impedire alla città di Salemi di intercettare il grande flusso turistico in arrivo in Sicilia attraverso le crociere. Il piccolo centro dell’entroterra trapanese è stato inserito tra le mete che la Costa proporrà ai passeggeri delle proprie navi che attraccano a Palermo. A partire dal prossimo 17 ottobre, infatti, un pullman con cadenza settimanale collegherà il porto del capoluogo con la stupenda cittadina arabo-medievale.

E’ quanto previsto da un accordo stipulato dalla compagnia di navigazione e l’associazione dei Borghi più Belli d’Italia, di cui Salemi fa parte da marzo 2016. L’obiettivo è quello di valorizzare le bellezze dell’entroterra italiano nell’anno del Borghi proclamato dal ministero dei Beni e delle attività culturali. Una grande opportunità per gli operatori locali del settore.

Si tratta di navi che possono ospitare fino a quattromila passeggeri: i turisti avranno quindi la possibilità di prenotare in tempo la visita al borgo. L’iniziativa, che vede Salemi come unico punto di riferimento della compagnia per la Sicilia occidentale, andrà avanti per tutto l’anno. L’immagine del borgo, con le sue bellezze architettoniche e con l’offerta culturale che vede al primo posto il suo polo museale, verrà diffusa attraverso diversi tour operator, a bordo delle navi che compongono la flotta di Costa Crociere e sul sito della compagnia.

L’intesa è stata sottoscritta nel corso di una visita in città da parte di una delegazione di Costa Crociere composta da Jessica Dusi e Claudia Rivola, rispettivamente Destination management specialist e capo delle Pubbliche relazioni di Costa Crociere. La delegazione è stata accolta dal sindaco Domenico Venuti e dal vicepresidente nazionale del club dei Borghi più Belli d’Italia Pippo Simone.

Tag:
Libri e Cinematografo
di Andrea Giostra

Antonella Biscardi, scrittrice e produttrice, si racconta in un’intervista

Intervista ad Antonella Biscardi, scrittrice e produttrice "Nel mio libro c’è un invito a rallentare, un po' come andare in bicicletta, con il vento fra i capelli e camminare lenti verso la vita, guardandola, accogliendola, non divorandola … nasce dal desiderio di comunicare positività, dolcezza e amore. I miei hashtag sono: #felicità #amore #tradizioni #ricordi #vita #pezzidinoi".
LiberiNobili
di Laura Valenti

I passi di gambero e la regressione nei bambini

La probabilità di ricorrere a meccanismi di difesa regressivi è alta se alla particolare vulnerabilità emotiva del bambino si aggiungono atteggiamenti genitoriali di iperprotezione e di paura fino ad arrivare al baby-talking, per cui il bambino tende a ritirarsi sempre più dal rapporto con l'esterno.
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Al vincitore i giri

Non ho mai creduto e accettato i regolamenti che davano tutto il potere ad una sola persona, neanche quando da bambino giocando per strada davamo tutta questa importanza a chi portava il pallone, dando lui la possibilità di decidere chi giocava e in quale delle due squadre
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”. 
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.