18 Agosto 2019 - Ultimo aggiornamento alle 17.05
Palermo

per l'azienda ci sarà un costo di 300 mila euro

Accordo Amat e Comune di Palermo, Figuccia: “Operazione ‘suicidio’ per l’azienda”

20 Maggio 2019

L’Amat regala 300 mila euro al Comune, come dire che il povero non possiede nulla ma fa l’elemosina a chi ha di più”, afferma Sabrina Figuccia, consigliere comunale di Palermo dell’Udc, che prosegue: “E’ davvero paradossale la convenzione firmata qualche settimana fa dall’azienda di via Roccazzo e Palazzo delle Aquile, accordo che prevede l’utilizzo di 10 dipendenti dell’Amat nei 5 CIT, i gazebo per informazioni ai turisti sparsi per la città. Il costo per l’azienda sarà di oltre 300 mila euro perché ciascuno dei 10 impiegati costerà appunto 30 mila euro”.

Sabrina FigucciaMa perché l’Amat ha deciso quest’operazione “suicidio”, considerato lo stato precomatoso dei suoi conti economici, sempre prossimi al fallimento? E dire che poco tempo fa, lo stesso presidente Cimino aveva messo, nero su bianco, nella sua relazione sullo stato dei conti dell’Amat, che l’azienda rischiava di attuare una politica “lacrime e sangue” con pesantissimi tagli ai servizi e licenziamenti di personale“.

Invece, secondo i vertici aziendali, quest’operazione porterebbe grande sollievo alle casse dell’Amat perché nei Cit si venderebbero tanti più biglietti ed abbonamenti per bus e tram e tantissime schede parcheggio in più per le zone blu.Evidentemente a Cimino e ai suoi più stretti collaboratori piace sognare ad occhi aperti, considerato che il numero dei tagliandi cala ogni anno in più”, aggiunge la Figuccia.

Orlando e CiminoSono sicura che Cimino non farà lo “yesman” del sindaco Orlando assecondando uno dei suoi tanti capricci – il più vistoso dei quali è quello di tagliare nastri, come avverrà mercoledì prossimo a Mondello per il primo Cit – ma avrà la forza di opporsi a operazioni che rischiano seriamente di affossare la sua azienda” conclude Sabrina Figuccia.

LE REPLICA DELL’AMAT

“L’Amat utilizzerà i centri di informazione turistica sparsi in tutta la città per incrementare le vendite dei titoli di viaggio e gli abbonamenti car e bike sharing, impiegando personale dell’azienda, così come era stato annunciato alcuni mesi fa in una conferenza stampa”.

Lo afferma Michele Cimino, amministratore unico di Amat, l’azienda palermitana di trasporto pubblico locale, che risponde alla nota della consigliera comunale Sabrina Figuccia sulla convenzione con il Comune di Palermo per la condivisione dei Cit.

Non ci trovo nulla di scandaloso, come invece sostiene la consigliera, di utilizzare personale dell’azienda, quindi senza costi aggiuntivi, per un’operazione commerciale che di certo non peserà sulle casse dell’azienda. La nostra presenza nei Cit – conclude Cimino – e in quello di Mondello in particolare modo, dove ci sarà solo nostro personale, servirà a promuovere la nostra offerta di trasporto pubblico, e avere inoltre un contatto costante con i cittadini, per ascoltare come migliorare il servizio, condividendo con loro il nostro impegno”.

Tag:
LiberiNobili
di Laura Valenti

Le regole sono fatte per essere eseguite ma anche trasgredite

I piccoli devono, prima di tutto, acquisire la fiducia e la capacità di affidarsi, senza condizioni, ai genitori, anche se rimane un loro sacro e santo diritto essere resi consapevoli dei perché sì e no. I bambini non si trattano da idioti o con eccessive espressioni onomatopeiche, a meno che non si scherzi e giochi.
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Palermo dai Capelli Rossi

Non sono qui oggi a parlarvi della prostituzione, non voglio mettere al centro dell’attenzione storie di novelle “bocca di rose” poiché il discorso sarebbe troppo complesso... Parlo di Palermo e dei suoi look diversi...
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.