19 gennaio 2018 - Ultimo aggiornamento alle 02.39
L'emergenza rifiuti

Alberto Pierobon assessore ai Rifiuti, manca solo il sì di Musumeci

12 gennaio 2018

Se dovesse essere confermata l’indiscrezione per cui il prossimo assessore designato dall’Udc nella pesante e impegnativa delega dei Rifiuti, sarà il veneto Alberto Pierobon, il mosaico della giunta di governo di Nello Musumeci andrà a completarsi dopo le dimissioni estemporanee  di Vincenzo Figuccia.

Il profilo richiesto da Musumeci richiedeva o una figura istituzionale, al di sopra delle parti, o un tecnico slegato dalla realtà socioeconomica e imprenditoriale della Sicilia. Già sub commissario per emergenza rifiuti in Campania, e dirigente del Consorzio Treviso 3, Pierobon è pronto a diventare il riferimento delle prossime settimane anche nell’interlocuzione romana con il governo nazionale.

La richiesta avanzata dal governatore siciliano di avere un commissario nominato da Roma, anche limitatamente alla sola criticità della discarica di Bellolampo, è rimasta, almeno per il momento nel vuoto.

Sarebbe fondamentale, aveva chiarito Musumeci, poter dotare la macchina degli interventi sui rifiuti di un passo e di un’accelerazione diversa, oltre al fatto di poter superare anche i vincoli imposti da una serie di prescrizioni.

La partita dunque sui rifiuti, a nomina avvenuta, Musumeci si dovrebbe pronunciare a breve, ripartirà dal nome di Pierobon e dai rifiuti che non dovranno rimanere nelle strade e cercano una destinazione per il trasporto, evitando di stressare le discariche.

Tag:
Epruno - Il meglio della vita di Renzo Botindari
Il Mercatino delle Idee Usate
Ho curiosità di vedere i nomi dei grandi statisti inseriti nei collegi bloccati. Quali sono queste persone d’indubbio spessore, contenuto e alta moralità di cui la patria non saprebbe fare a meno? Spiegatemi perché in questo paese dove non esiste la meritocrazia e perché dobbiamo essere sempre o “sudditi” o “tifosi”, ma mai “protagonisti”?
Blog di Rosario Gianni Leone
Liceo in quattro anni: i pro e i contro della sperimentazione
Lo scorso 29 dicembre, suscitando molte meno polemiche rispetto al momento della approvazione ministeriale dello scorso agosto, il Ministero dell'Istruzione ha pubblicato l'elenco delle scuole di II grado ammesse alla sperimentazione del liceo con un corso di soli quattro anni.
CapitaleMessina di Gianfranco Salmeri
Troppo tardi, Renzi!
È troppo tardi: l’appeal politico di Renzi è al minimo storico, la sua immagine di “rottamatore” non è più credibile. Adesso è bene che faccia un passo indietro...