13 Settembre 2019 - Ultimo aggiornamento alle 13.09

le parole del presidente dell'ars

Ars, collegato torna in Commissione, Micciché: “State tutti tranquilli, verrà approvato” | Video

11 Settembre 2019

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Un video messaggio su Facebook del presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè, che cerca di tranquillizzare la sua maggioranza e chi, in questi mesi, aspetta che le norme del collegato vengano al più presto approvate. Nella seduta di ieri sera, a Sala d’Ercole, l’opposizione ha ottenuto il rinvio del collegato alla finanziaria in quinta Commissione. I parlamentari dell’Ars che si occupano di cultura e lavoro dovranno vagliare nuovamente il ddl che avevano già esitato e il maxi emendamento presentato dalla maggioranza.

E’ stata una giornata difficile in Aula, perché alcuni deputati che sono molti esperti di regolamento e questi dell’opposizione pentastellati… hanno fatto di tutto perchè non si facesse piu’ il ‘collegato“, afferma il presidente dell’Ars.

Ma Miccichè assicura che “il collegato si farà, l’hanno bloccato ma io sono con la testa dura e vado avanti. Chiedo a tutti di stare sereni, nessuno resterà senza stipendio. Tutte le persone che stanno aspettando troveranno soddisfazione. E’ possibile – spiega il presidente dell’Ars – che ogni volta che con questi del M5S si trova un accordo loro matematicamente non lo rispettano? Avremmo dovuto approvare questo collegato prima delle ferie, poi è stato deciso che saremmo arrivati a settembre.

“Da Palermo – aggiunge – non mi sono mosso ed insieme al presidente della Commissione Bilancio, Riccardo Savona, ci siamo visti più volte e abbiamo messo in piedi una sintesi di quello che era questo collegato, che conteneva anche alcune norme inutili. Un collegato più snello, per approvarlo più velocemente. E oggi mi trovo questi signori che iniziano a fare demagogia. E ci vengono a raccontare che ne stavamo riproponendo un altro. Ma quale altro?“.

Io non posso permettermi di non pagare gli stipendi ai lavoratori o di non dare contributi ai teatri che devono portare avanti la stagione, come il Bellini di Catania, non mi posso permettere di non fare rispettare gli accordi sulla pesca con l’Europa o di rinunciare al previsto contributo sul biglietto aereo, che costa sempre moltissimo, per malati e studenti. No, hanno fatto di tutto perché non si facesse più il collegato”, sottolinea Miccichè.

Il presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana bacchetta il M5s ma anche i deputati del Partito democratico: “Di solito non parlo male del Pd perché si tratta di una struttura politica che ha una sua logica. Eppure si sono fatti totalmente abbindolare. Questo fatto che sono andati insieme al Governo nazionale li ha rinco…ti completamente. Oramai camminano insieme. E se i 5 stelle erano violenti prima ora insieme al Pd lo sono ancora di più Chiedo al M5s, tra le cui fila ci sono anche tanti ragazzi bravi, che deve imparare che gli accordi si rispettano, che non si può fare così, che la lealtà all’interno delle istituzioni è la cosa più importante che esista. Spero che crescano, che capiscano che poi questo tipo di cose fa male alla gente“, chiosa Gianfranco Miccichè.

 

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