9 Ottobre 2019 - Ultimo aggiornamento alle 12.14

lavori a sala d'ercole

Ars, La telenovela è finita. Il collegato è legge fra precari e Riscossione Sicilia

9 Ottobre 2019

Dopo numerose giornate d’Aula, il collegato, stravolto dopo le vacanze estive, è diventato legge. Il maxi-emendamento ridotto all’osso a causa del dissesto economico che a sorpresa per i deputati regionali, hanno trovato al ritorno delle ferie di agosto, ieri sera è stato messo un punto dopo un lungo ed estenuante lavoro a Sala d’Ercole.

I deputati di Palazzo dei Normanni hanno concretizzato la legge con 32 voti di maggioranza, mentre l’opposizione si è astenuta. I lavori d’Aula sono partiti alle 16, il presidente dell’Ars, Gianfranco Miccichè ha avuto il tempo di passare la nota in cui si evinceva che Claudio Fava è diventato capogruppo al Misto, grazie all’ufficializzazione del passaggio di Danilo Lo Giudice al Udc.

A seguito, una intensa riunione dei leader di partito a Sala d’Ercole, per capire il da farsi in merito alla chiusura del ‘collegato’. Anche se è servita una intera giornata di lavoro, sono stati ben pochi gli emendamenti che hanno terminato la telenovela del collegato. Il Sì da Sala d’Ercole è arrivato in primis ad una legge che consente di risolvere l’impugnativa delle stabilizzazioni negli enti locali. Poi anche un emendamento che ha come protagonista Riscossione Sicilia. In sostanza si autorizza il dipartimento delle Finanze a compensare debiti e crediti della stessa Riscossione Sicilia che è debitore nei confronti della Regione. Infine l’emendamento che rinnova il fondo per il commercio.

Proprio in questo ultimo emendamento l’assessore Mimmo Turano ha gioito ed affermato: “Finalmente – ha commentato – viene eliminata un norma che ha bloccato per venti anni il fondo sul Commercio. Per dare un contributo per i commercianti bisognava riunire un comitato di dodici membri, una pazzia. Abbiamo il compito di semplificare e così- ha concluso l’assessore –  faremo con la prossima legge sul Commercio”.

Dopo tante sedute mettiamo fine al collegato. Adesso diamo il via ad importanti leggi per il futuro della Sicilia” ha detto Luigi Genovese, capogruppo di Ora Sicilia a ilSicilia.It.

Della stessa linea di pensiero, Vincenzo Figuccia dell’Udc :”Stop ad un estenuante e quasi inutile lavoro per il collegato. Da questo si evince quanto è stato farraginoso questo maxi-emendamento Si spera che adesso possiamo iniziare a lavorare per i siciliani”.

Finalmente l’Ars è riuscita a battere un colpo. Una legge che doveva essere approvata a febbraio ha visto finalmente la luce quasi sotto l’albero di Natale. Un bottino pressoché fallimentare per un governo che aveva preannunciato grandi riforme e che alla prova dei fatti non riesce a cavare un ragno dal buco”. Lo affermano i deputati del M5S all’Ars a commento del travagliatissimo ok alla riscrittura del collegato dei collegati. “Praticamente quest’anno – affermano i grillini– vivremo in una perenne sessione di bilancio. Già infatti bussa alla porta la prossima finanziaria, senza essere riuscirti a dare una siciliani una risposta degna questo  nome e con le grandi riforme sempre al palo. Questo pessimo collegato non rimarrà certo nella storia dell’Ars, noi abbiamo provato a migliorarlo con una serie di emendamenti approvati dall’aula”.

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