14 Settembre 2019 - Ultimo aggiornamento alle 07.44
Palermo

Adesso la palla passa al consiglio comunale di Palermo

Ars, ok al Centro direzionale ma i “Figuccia’s” avvertono Orlando: “Non diventi l’ennesimo cantiere infinito”

10 Luglio 2019

Approvato all’Ars l’articolo 2 del collegato. Si tratta di una norma che consentirà di realizzare il Centro Direzionale della Regione Siciliana. Lo scorso anno il governo regionale aveva già votato una delibera per dare precise indicazioni perché a Palermo potesse sorgere un unico palazzo della Regione con tutti gli uffici dei dodici assessorati, adesso c’è l’ok dell’Aula.

Un plauso va al governo regionale e all’Assessore al Bilancio Gaetano Armao – dice il parlamentare dell’Udc Vincenzo Figuccia – la cui azione politica è sempre determinata e volta ad imprimere l’efficientamento dei costi, in una fase storica che richiede più che mai di agire con questo spirito. Per altro la nascita del Centro Direzionale rivoluzionerà positivamente la mobilità cittadina, con uno spazio di comfort per i siciliani che non dovranno vedersi più sballottati da una parte all’altra della città per interfacciarsi con l’amministrazione regionale. Lungi da quanto avviene a Palermo per altre progettualità, auspico in una rapida realizzazione di questo strategico agglomerato“.

Adesso la palla passa al consiglio comunale di Palermo che dovrà pronunciarsi sulla realizzazione dell’opera è già non tardano ad arrivare le prime reazioni: “Con il centro – dice il consigliere comunale dell’Udc Sabrina Figuccia – l’amministrazione regionale – prosegue – risparmierà 27 milioni l’anno, solo a Palermo. Se lo stesso spirito lo si avesse anche da parte di chi amministra la città certamente ne risulterebbe maggiore efficienza ed efficacia della pubblica amministrazione. Non possiamo che accogliere favorevolmente la realizzazione dell’opera e chiederemo al sindaco Orlando un impegno serio perché non diventi l’ennesimo cantiere infinito che si apre in città. Nei prossimi giorni – conclude la consigliera- faremo un incontro con l’assessore Armao per tracciare i dettagli di questo percorso“.

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Al vincitore i giri

Non ho mai creduto e accettato i regolamenti che davano tutto il potere ad una sola persona, neanche quando da bambino giocando per strada davamo tutta questa importanza a chi portava il pallone, dando lui la possibilità di decidere chi giocava e in quale delle due squadre
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”. 
LiberiNobili
di Laura Valenti

Donne che amano troppo

Le vie della dipendenza relazionale sono da rintracciare nell’infanzia perché si è stati emotivamente deprivati di tutte quelle conferme necessarie a una buona e sana crescita del sé e per via dei condizionamenti socioculturali e religiosi che portano a essere maledettamente insicuri e dipendenti nella relazione con il proprio partner.
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.