18 Agosto 2019 - Ultimo aggiornamento alle 12.37
Trapani

all'interno di Alcart Festival

Arte: ad Alcamo la collettiva “Communico”, indagine sull’uomo contemporaneo

8 Agosto 2019

All’interno dell’Alcart Festival, alla sua decima edizione, dall’11 al 13 agosto al Parco Suburbano di Alcamo (TP), manifestazione tra musica, arte, letteratura e cinema, sarà presente anche la mostra collettiva “Communico”, nella cornice di Villa Nannini (via Bagolino – Alcamo).

Communico è composto da 13 artisti siciliani che raccontano, attraverso opere visive realizzate con tecniche e linguaggi differenti, e indagano la dimensione alienata e sofferta dell’uomo contemporaneo attraverso la sperimentazione visiva. Uno spazio-corpo ferito, interpretato talvolta come punto di partenza altre volte come nodo, ma mai come punto di arrivo.

Le opere, che spaziano dalla fotografia, al collage, al fumetto, all’installazione polimaterica, saranno allestite all’interno di piazza Bagolino, nella Villa Nannini. Il titolo fa riferimento al bisogno primario dell’uomo di comunicare, di metter in comune, di far conoscere e sapere, attraverso la parola, il segno, e soprattutto il corpo.

Ed è il corpo nella sua rappresentazione a essere centrale nelle geografie di Monia Rugeri (“Geografie”) così come negli scatti di Martina Campanella (“Timide debolezze”) che ne cristallizza la fragilità in uno spazio asettico, vuoto. Un corpo mostrato, visualizzato nelle violazioni della malattia è quello delle post-anatomie di Rossella Puccio (“Dall’altra parte dello specchio“; “Ja mogu govorit \ Io posso parlare”), installazioni con grumi polimaterici e attraversamenti spettrografici che raccontano di corpi cancellati e ridotti a meri numeri da protocollo.

Corpo-mente è l’indagine di Tiziana Napoli (“Simbiosi”) che scava nei meandri più reconditi della psiche umana per restituirne i lati più intimi; allo stesso modo Fabrizio Scaglione (“Estranei”) con i suoi fotomontaggi dà dignità artistica a mostri, bestie e alieni, specchi distorti di ciò che è il diverso e l’escluso nella nostra società.

La fotografia movimentista di Chiara Vilardi (“Viaggio di introspezione”) racconta di un viaggio all’interno della mente, di momenti e sensazioni provate in passato e consegnate allo spettatore. Con le sue vignette, Giorgia Punzino (“Mancanze”) descrive l’affaticamento fisico a causa della mancanza di qualcosa o qualcuno. Celeste Asaro (“Posiah”) nelle sue tele dipinge Posiah, una ragazza spezzata dalla società ricucita per la società.

Il corpo si frammenta e scompone nelle sue parti, si fa altro, altri, come nei collage di Chiara Volpe (“Split”); mentre quelli più politici di Teodora Pirau (“You will be Deleted”) denunciano personaggi politici controversi che si sono macchiati di crimini contro l’umanità, un’operazione di sottrazione che restituisce questi ‘vuoti morali’, attraverso la rimozione di tasselli che reinventano l’immagine.

Communico è un attraversamento trasversale, dalla visione antropocentrica ci si sposta a una rappresentazione spaziale e temporale in cui l’uomo contenitore-contenuto viene esaltato nella sua negazione, come nei paesaggi contrastanti di Alessia Argento (“Pánta rheî”), il logoramento della superficie diviene espressione di una ferita interiore ed esteriore, il continuo e altalenante dividersi tra perdita e di rinascita.

Con la fotografia di Maria Chiara Budite (“Silenzio dello Stupore”) l’uomo si misura invece con l’assenza di rumore, un’immersione emotiva sospesa nel caos della vita. Ed è proprio la vita, infine, bloccata e restituita nelle sue frammentazioni che anima le opere fotografiche di Emanuela Albiolo (“Respiri”).

Ingresso gratuito.

Tag:
LiberiNobili
di Laura Valenti

Le regole sono fatte per essere eseguite ma anche trasgredite

I piccoli devono, prima di tutto, acquisire la fiducia e la capacità di affidarsi, senza condizioni, ai genitori, anche se rimane un loro sacro e santo diritto essere resi consapevoli dei perché sì e no. I bambini non si trattano da idioti o con eccessive espressioni onomatopeiche, a meno che non si scherzi e giochi.
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Palermo dai Capelli Rossi

Non sono qui oggi a parlarvi della prostituzione, non voglio mettere al centro dell’attenzione storie di novelle “bocca di rose” poiché il discorso sarebbe troppo complesso... Parlo di Palermo e dei suoi look diversi...
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.