25 Maggio 2019 - Ultimo aggiornamento alle 18.14
Messina

è il presidente ad interim dell'ente idrico

Ati Messina: il sindaco di Castelmola convocato in audizione alla IV Commissione dell’Ars

10 Aprile 2019

Missione a Palermo per il sindaco di Castelmola, Orlando Russo, che nella qualità di presidente ad interim dell’Ati Messina sarà ascoltato a mezzogiorno dalla IV Commissione dell’Assemblea regionale siciliana in audizione per fare il punto sulla situazione sull’Assemblea territoriale idrica e la relativa gestione del servizio in ambito provinciale. Russo, che in questo contesto da vicepresidente ha assunto la prima carica dell’ente in precedenza occupata dal sindaco del Comune di Mistretta, dovrà quindi prospettare le linee guida che intende concretizzare nei prossimi mesi in un settore strategico per il territorio e quindi per i vari Comuni.

La questione interessa da vicino la zona ionica e soprattutto i Comuni di Taormina, Letojanni e Giardini, oltre che la stessa Castelmola, perché la futura gestione del servizio idrico potrebbe vedere operativo nel primo polo turistico siciliano il Consorzio Rete Fognante. Da tempo si parla della possibilità di trasferire all’ente consortile che ha sede in contrada Pietre Nere, a Giardini, la titolarità delle attività degli acquedotti della zona ma questa soluzione poi non è mai decollata. C’è da valutare lo scenario, tenendo conto che il territorio messinese offre realtà assai diverse tra loro, con diversi piccoli comuni che hanno potenzialità ed esigenze differenti rispetto ad altri centri.

Nel corso della sua trasferta a Palermo, Russo comunque proverà anche ad accelerare l’iter per i previsti lavori da 2 milioni di euro stanziati dalla Regione in favore del Comune di Castelmola per il consolidamento definitivo del costone di Cuculunazzo, interessato da una frana lo scorso 5 gennaio. I tempi si sono allungati e il cantiere potrebbe ormai partire dopo l’estate. Al momento il Dipartimento regionale di Protezione Civile ha già fatto realizzare, a protezione del belvedere del borgo, un apposito “cuscinetto” dedito a garantire stabilità alla struttura che vede il passaggio di tanti turisti ed anche dei residenti ogni giorno.

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