12 Maggio 2019 - Ultimo aggiornamento alle 10.36

La rubrica della domenica

“Bar Sicilia” nella Valle dei Templi di Agrigento per il “Mandorlo in fiore” | VIDEO

3 Marzo 2019

 

Guarda in alto il video della 52ª puntata

Per la cinquantaduesima puntata di “Bar Sicilia”, la rubrica de ilSicilia.it con Alberto Samonà e Maurizio Scaglione, oggi, domenica 3 marzo 2019, ci siamo trasferiti ad Agrigento per festeggiare il “Mandorlo in fiore“, che quest’anno è giunto alla sua 74ª edizione.

E lo abbiamo fatto con una puntata speciale dal Museo archeologico “Pietro Griffo” del parco Valle dei Templi, insieme al sindaco di Agrigento Lillo Firetto, al direttore del parco archeologico Valle dei Templi (che è anche il direttore del Mandorlo in fiore) Giuseppe Parello, e al presidente di Confcommercio Sicilia nonché presidente di Federalberghi Agrigento Francesco Picarella.

Nel corso della puntata, registrata proprio davanti al gigantesco Talamone dell’Olympeion custodito nel Museo, inoltre, collegamento con la Valle dei Templi, dove Giusi Patti Holmes, davanti al Tempio della Concordia, intervista il presidente del Consiglio del Parco archeologico Bernardo Campo e ci racconta alcune curiosità sulla storica Sagra del Mandorlo in Fiore di Agrigento.

Insomma, una puntata all’insegna della primavera, nel corso della quale raccontiamo le novità di questa 74ª edizione del “Mandorlo in fiore” e tentiamo anche di spiegare come il Parco Valle dei Templi possa essere avanguardia di un rapporto rinnovato con la città di Agrigento, che, per troppo tempo, non ha beneficiato dell’immenso tesoro culturale e storico della Valle.

Un modo, anche per raccontare il Museo archeologico che, con i suoi quasi 5700 reperti, è uno dei più importanti musei archeologici del Mediterraneo.

Guarda in alto il video della 52ª puntata

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Una Mattina Diversa

Carissimi, erano quasi le ore 20.00 quando al mio congestionato telefonino mi giunse una telefonata da un numero al quale non potevo non rispondere. La voce era quella del segretario particolare del segretario del grande capo.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.