7 Ottobre 2019 - Ultimo aggiornamento alle 14.48
Palermo

LA FINALE DOMANI ALLE 16:00

Basket, Trofeo Città di Palermo: Virtus Eirene Ragusa e Famila Schio in finale | FOTO

21 Settembre 2019
Foto di Pietro Minardi e Giuseppe Bertolino
Foto di Pietro Minardi e Giuseppe Bertolino
Foto di Pietro Minardi e Giuseppe Bertolino
Foto di Pietro Minardi e Giuseppe Bertolino
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Un pomeriggio a base di pallacanestro quello che ha visto protagoniste le ragazze del basket femminile, impegnate nel 1° Trofeo Internazionale Città di Palermo, competizione che vede protagoniste la SBC Palermo, la Virtus Eirene Ragusa, la Famila Schio e il Galatasaray.

L’evento, svoltosi all’interno del palazzetto del Palamangano, impianto che ospiterà le partite casalinghe della Andros basket, ha visto di scena le semifinali, nelle quali la Virtus Eirene Ragusa e la Famila Schio si sono qualificate alla finale, che si disputerà domani alle ore 16:00.

Grande prestazione per le aquile ragusane, trascinate da una grande prestazione di Ify Ibekwe (23 punti a referto). Ottima partita di Nicole Romeo ed Ashley Walker, autrici di 14 punti a testa e di una gara di grande livello tecnico. Gianni Recupido può essere soddisfatto per il livello di feeling e di gioco raggiunto dalle sue giocatrici, le quali hanno messo in difficoltà una formazione quotata come Galatasaray.

Risulta invece una conferma la Famila Schio, che ha dominato con maestria il match contro la Sicily By Car Palermo. Le siciliane ci mettono il cuore, supportate dal pubblico, ma il livello tecnico delle venete è ancora molto lontano dall’essere raggiunto. Prestazione sontuosa di Eva Lisec, arma in più di Schio insieme alla solita Sandrine Grudà. Primi due quarti a ritmo battente per la Famila, che infligge un passivo di ben ventuno punti alla fine del secondo quarto. Poi la partita si riequilibra un pò, complice anche un calo di ritmo da parte di Schio.

GALATASARAY – VIRTUS EIRENE RAGUSA (Ore 16:00 – 46-62)

Ragusa parte subito bene con i due punti di Ashley Walker. Galatasaray risponde immediatamente ma la reazione si ferma subito qui. La tripla di Romeo prima e i due punti della Ibekwe poi allargano subito la forbice. La nigeriana è in uno stato di grazia rintracciabile nei cinque punti messi a segno in poco meno di quaranta secondi. Le turche non riescono a carburare e Romeo le punisce con una tripla pesante (15-2). La playmaker ragusana e la Walker sono un fattore importante nel primo quarto. La Passalacqua arriva al +18 di massimo vantaggio, poi Galatasaray riesce a mettere quattro punti che riducono un pò le distanze. Il canestro di Valentina Gatti chiude il primo quarto sul 22-6.

Nella seconda frazione calano le percentuali di Ragusa ma non si alzano quelle delle donne in rosso. Buon impatto sulla partita di Giuditta Nicolodi, che realizza una tripla che porta il punteggio sul 25-6. Recupido richiama in panchina Romeo e Walker, mettendo dentro Soli e Gatti. Le ragusane abbassano un pò la guardia, permettendo al Galatasaray di rientrare parzialmente in partita. Le turche mettono a referto due triple della Nakkasoglu. La Ibekwe tiene a galla Ragusa, prima con un intercetto difensivo e poi con una tripla a pochi secondi dalla fine. All’intervallo lungo Ragusa – Galatasaray 32-18.

Alla ripresa del gioco Ify Ibekwe rimane un fattore offensivo importante per coach Recupido. Cinque i punti messi a segno ad inizio di terzo quarto, che tengono la Passalacqua sul 38-20. Romeo continua a mostrare grandi giocate per il pubblico, servendo palloni importanti e mantenendo percentuali da tre astronomiche (41-22). La Walker rimane concreta sotto canestro, ma dimostra ancora qualche limite di condizione fisica (47-22). La Ibekwe si conferma cinica anche a cronometro fermo, realizzando i due liberi che permettono alla Virtus Eirene di raggiungere il +27 di massimo vantaggio. Gioco da tre punti per Galatasaray con la Macaulay, ma le turche sembra che hanno mollato psicologicamente. Ify Ibekwe sale sopra i venti punti a referto, con una tripla che arriva su un’azione bellissima di Soli e poi con una doppia dal limite dell’arco. Alla fine del terzo quarto la Passalacqua è avanti 56-31.

Le turche aprono l’ultimo quarto con una tripla di Nakkasoglu, la quale replica subito dopo da sotto canestro. Cinque punti di parziale, con le turche che si riportano a -20 nel punteggio. Se proprio dobbiamo trovare l’ago nel pagliaio di Ragusa, Laura Gatti si dimostra poco reattiva dall’arco, sbagliando tanti tiri facili dai fatidici 6,75 metri. Galatasaray recupera fino al -17, sfruttando anche l’abulicità dell’attacco ragusano. Valentina Gatti sblocca il tabellino delle aquile dopo oltre sei minuti di parziale. Ashley Walker porta a 60 i punti per l’Eirene, mettendo così al sicuro la finale. La prima semifinale si chiude 62-46 per la Virtus Eirene Ragusa.

SBC PALERMO – FAMILA SCHIO (Ore 18:00 – 52-83)

Partenza bruciante delle venete, con il nuovo acquisto Jillian Harmon sugli scudi. L’inizio è comunque combattuto, con la Gatling che tiene a portata di tiro Palermo. La vera spina nel fianco della difesa palermitana è Eva Lisec, la quale va in doppia cifra già nel primo quarto. La lunga della Famila porta a +5 le sue compagne di squadra, chiudendo il quarto sul 24-19.

Nella seconda frazione inizia un calo pesante della formazione palermitana. Le ragazze di casa realizzano soltanto 3 punti nella prima metà di quarto, uno dei quali a cronometro fermo. Se prima la formazione lavorava bene sotto canestro, nella seconda frazione di gioco soffre terribilmente i ritmi difensivi di Schio. La Famila sale anche nelle percentuali da tre, sia con la solita Lisec che con Grudà ed Harmon. Entra bene in campo anche Valeria Battisodo, autrice di punti pesanti che portano il passivo della Andros a -21. Il secondo quarto si spegne 28-49 per Schio.

Al rientro dall’intervallo, la situazione si stabilizza grazie al ritorno di fiamma di Palermo. Buon impatto sulla partita di Marta Verona e di Francesca Russo, con buone percentuali sotto canestro e sul fondamentale dei liberi. La Famila fa ruotare il suo quintetto in campo, avendo a disposizione una panchina di livello assoluto. Un esempio è Jasmine Keys, che piazza quattro punti nel suo primo minuto in campo. La frazione si chiude sul 61-39 in favore di Schio.

Grudà piazza una tripla che spegne sul nascere le speranze di Palermo, che comunque prova a ridurre il divario con tutte le sue forze. Gatling si conferma la migliore delle sue, una vera leonessa nel lavorare il ferro. Il divario rimane comunque ampio, con un vantaggio che sfiora più volte i 25 punti. Schio rallenta i ritmi ma non le realizzazioni. Martina Crippa e Jasmine Keys continuano a mettere canestri che impediscono alla SBC Palermo di rientrare in partita. La formazione veneta continua a dominare a rimbalzo, soprattutto con Sabrina Cinili, che caccia dentro il canestro che vale il +28 a quattro minuti dalla fine. Poi Sandrine Grudà mette a segno due liberi che portano il punteggio sul 73-43 in favore di Schio. La lunga della Famila si conferma un fattore assoluto in campo, sia a rimbalzo che in fase realizzativa. Palermo molla mentalmente e Schio continua a macinare gioco. Sabrina Cinili piazza un’altra tripla delle sue, portando la compagine veneta addirittura sul +33. Miccio allegerisce il punteggio con una bella tripla, ma vale soltanto ai fini del referto. Famila Schio batte SBC Palermo 83-52

 

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