18 Giugno 2019 - Ultimo aggiornamento alle 15.56
Catania

Dopo circa due anni

Beni Culturali: Musumeci riapre l’anfiteatro romano di Catania

18 Giugno 2019

Riapre ai visitatori, dopo circa due anni, l’Anfiteatro romano di Catania.

Aderendo a una richiesta del presidente della Regione, Nello Musumeci, la direttrice del Polo Gioconda La Magna ha disposto l’impiego di personale di custodia da altro monumento (in cantiere per lavori di restauro), consentendo così l’apertura al pubblico tutti i giorni, da martedì a sabato, mattina e pomeriggio.

Fino a ieri l’Anfiteatro era visitabile solo il giovedì. Il governatore ha voluto compiere un sopralluogo nell’antico sito, risalente ai primi secoli dopo Cristo,  per verificare lo stato dei luoghi.

musumeci«Il primo passo – sottolinea Musumeci – è stato compiuto, con l’apertura al pubblico in cinque giorni su sette. Presto dovremo riuscirci anche per la domenica e i giorni festivi.  Ma c’è ancora tanto altro da fare. Occorre rendere pulita tutta l’area, predisporre un impianto di illuminazione adeguato, rifare la segnaletica interna ed esterna, sostituire i dissuasori in legno, rimuovere la fatiscente cabina all’ingresso, riqualificare la recinzione in ferro battuto. E, ancora, serve un servizio di biglietteria per i visitatori, dépliant esplicativi in più lingue e, soprattutto, penso serva collocare lungo il percorso degli schermi per la ricostruzione virtuale tridimensionale del teatro romano: dobbiamo dare un’anima a questo straordinario monumento, mai sufficientemente valorizzato e non escludo la possibilità di avvalermi anche degli specialisti del Cnr che nel passato hanno studiato i reperti.

Ho chiesto alla direttrice del Parco – conclude il presidente della Regione – di predisporre un apposito progetto, in tempi brevi, per operare di conseguenza. Purtroppo la condizione di abbandono e degrado che perdura da un decennio nell’Anfiteatro è comune a molti altri siti archeologici e museali, non solo della provincia etnea. Ma nello spazio di alcuni mesi affronteremo anche questi insoluti problemi».

 

Tag:
LiberiNobili
di Laura Valenti

I lupi si travestono da nonne innocue

Il termine pedofilia (dal greco pais, fanciullo, e philìa, amore) dovrebbe significare una predisposizione naturale dell'adulto verso il fanciullo. Attenzioni che, in apparenza, sembrano dettate da amore e dedizione, possono, in realtà, mascherare un'inquietante e distruttiva perversione.
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

La città dei gabbiani

Sono preoccupato, ma non perché non vedo nulla, ma perché attorno a me c’è gente invasata che vede il castello “vede la luce”. Questa è l’epoca del grande inganno. E intanto sentiremo i versi degli innumerevoli gabbiani che ci fanno sognare di esser cittadini nordici di una meravigliosa isola.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.