14 Settembre 2019 - Ultimo aggiornamento alle 18.12
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Epruno – Il meglio della vita

nel frattempo con questa democrazia malata, c'è chi pieni poteri se li è già costruiti

di Renzo Botindari

Al vincitore i giri

Non ho mai creduto e accettato i regolamenti che davano tutto il potere ad una sola persona, neanche quando da bambino giocando per strada davamo tutta questa importanza a chi portava il pallone, dando lui la possibilità di decidere chi giocava e in quale delle due squadre

di Renzo Botindari

Grazie a Dio è Venerdì Jean-Jacques

Ho seguito la politica sui mezzi di comunicazione informatica fino al suggello dell’esito della crisi, attraverso i social e mi sono fatto un po' di domande sulla loro infallibilità. Ci si può fidare un "computerone"? È vera la completa assenza di un moderatore fisico in grado di influenzare e ribaltare le scelte del sistema informatico.

di Renzo Botindari

Il legame con le tradizioni

Provate a chiedere ad un qualunque popolo moderno del nord se sia ridicolo conservare i propri costumi e le tradizioni tramandate per generazioni... Non saranno le migrazioni a mettere in crisi il sistema se solo si vorrà iniziare una seria e comune politica estera comunitaria.
A che servono le ferie da quando portiamo con noi l’Iphone o l’ipad?

di Renzo Botindari

Andare in Vacanza anche da Facebook

Ricordo i tempi in cui si partiva, si abbracciava la mamma dicendole “sto tornando” e si portava con sé uno zaino con solo appuntato lo scudetto dell’Italia e la scritta “Italy” e più arditi “Sicily”.

di Renzo Botindari

Palermo dai Capelli Rossi

Non sono qui oggi a parlarvi della prostituzione, non voglio mettere al centro dell’attenzione storie di novelle “bocca di rose” poiché il discorso sarebbe troppo complesso... Parlo di Palermo e dei suoi look diversi...
Una dolce amara riflessione

di Renzo Botindari

Abbiamo Tutti Bisogno di Riflettere

Se solo sapessimo vivere il rapporto con il passato con la giusta lucidità eviteremmo che questo rimanga costante nel nostro presente soltanto per danneggiare il nostro futuro.

di Renzo Botindari

A Volte ti Stupiscono

Entro in una piccola panetteria, arcaico locale demodé, ucciso dai nutrizionisti da talk-show e messo al bando da chi fa religione della prova costume, da chi vive tre mesi all’anno nuda arrostita sotto raggi U.V.A. che provocano tumori alla pelle, per poi sbiancare in meno di dieci giorni e trovo una lavagna piccola
Quando in giornate come queste si perdono o si commemorano personaggi di grande spessore .....

di Renzo Botindari

Rimembranze in un caldo giorno di luglio

Quando in giornate come queste si perdono o si commemorano personaggi di grande spessore personalmente non mi sento solo per la loro assenza, ma mi sento solo per la mancanza all’orizzonte di personaggi con potenzialità tali da eguagliarne lo spessore.

di Renzo Botindari

Prendiamo consapevolezza

Un consiglio da affidare alle suppliche a Santa Rosalia: mettiamo da parte gli slogan, i “nemici da cuntintizza”, gli specchietti per le allodole, prendiamo consapevolezza per una volta che siamo nella merda. Lavoriamo per coprire il gap che ci separa dalle grandi città e un domani sarà tutto consequenziale, anche il pallone.
Aveva per suo conto già risposto Giorgio Gaber

di Renzo Botindari

Che cosa è la libertà?

Aveva per suo conto già risposto Giorgio Gaber, ma penso che la libertà sia qualcosa di veramente relativo, diversamente non sarebbero stati in tanti a scrivere su ciò.

di Renzo Botindari

Decidere in quale corteo sfilare

Il 19 Luglio ci rammenterà che cosa significa essere servitore dello Stato anche quando questo sembra dimenticarsi di te. Grande ammirazione per un comandante che fa il suo dovere e va avanti per il suo credo nella sua rotta.

di Renzo Botindari

Non morirò mediorientale

Oggi, mortificato nei miei sogni, qualcuno mi vuole convincere che Palermo è una città del Medio Oriente, l’ultima città e avamposto del continente africano.

di Renzo Botindari

La città dei gabbiani

Sono preoccupato, ma non perché non vedo nulla, ma perché attorno a me c’è gente invasata che vede il castello “vede la luce”. Questa è l’epoca del grande inganno. E intanto sentiremo i versi degli innumerevoli gabbiani che ci fanno sognare di esser cittadini nordici di una meravigliosa isola.

di Renzo Botindari

Galeotto fu messere consigliere e la sua donna

Se non fosse successo, quella domenica in spiaggia e non avessi subito quel torto, se non avessi provato quella condizione di impotenza davanti all’autorità che si fa giustizia privata utilizzando il suo ruolo Epruno non sarebbe esistito.

di Renzo Botindari

Amore e odio

Ci siamo lasciati alle spalle l’ennesima campagna elettorale, quel frastuono mediatico. Come sempre non tutti abbiamo trovato l’offerta soddisfacente alle nostre esigenze. Si votava per l’Europa ma in molti sono rimasti a casa senza far valer quel prezioso diritto frutto di conquiste che è il voto.

di Renzo Botindari

Per chi forse ha già dimenticato

“Dottore questa volta non ce l’ho fatta, non ho fatto storie, non ho permesso a loro di attaccarmi le lunghe maniche bianche dietro la schiena, non ho voluto fare il “bastian contrario” come sempre e ho preso la loro medicina. A che serviva ancora dire che non era giusto? E poi a chi? In quanti siamo rimasti? Mi sono dovuto prostrare come tutti, mi sono dovuto distrarre, avrei dovuto imparare ad essere più ipocrita, mi sarebbe bastato vendere il mio intelletto".

di Renzo Botindari

Ho Rivalutato la Dea Eupalla

Questa settimana i miei contatti sui social mi hanno visto molto partecipe delle vicende legate alla sorte della squadra di calcio della mia città dando l’impressione più di essere un contradaiolo che un pacifico e tranquillo ingegnere che periodicamente si passa il tempo.

di Renzo Botindari

Una Mattina Diversa

Carissimi, erano quasi le ore 20.00 quando al mio congestionato telefonino mi giunse una telefonata da un numero al quale non potevo non rispondere. La voce era quella del segretario particolare del segretario del grande capo.
Il 3 Maggio la giornata mondiale della “libertà di stampa”

di Renzo Botindari

Avido d’informazioni non faziose

Spesso il mestiere del giornalismo viene soppiantato da quello “dell’opinionista presenzialista”, un po' come avviene nei paesi dove stampa e propaganda sono la stessa cosa. La credibilità sembra venir meno fomentata da linee editoriali politicizzate.

di Renzo Botindari

Tutta colpa di Vitruvio

Sarà colpa di Vitruvio? Epruno racconta il suo viaggio: "Mi sono ridotto a fotografare episodi di “normalità” più che i monumenti e le bellezze panoramiche"
LiberiNobili
di Laura Valenti

I passi di gambero e la regressione nei bambini

La probabilità di ricorrere a meccanismi di difesa regressivi è alta se alla particolare vulnerabilità emotiva del bambino si aggiungono atteggiamenti genitoriali di iperprotezione e di paura fino ad arrivare al baby-talking, per cui il bambino tende a ritirarsi sempre più dal rapporto con l'esterno.
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Al vincitore i giri

Non ho mai creduto e accettato i regolamenti che davano tutto il potere ad una sola persona, neanche quando da bambino giocando per strada davamo tutta questa importanza a chi portava il pallone, dando lui la possibilità di decidere chi giocava e in quale delle due squadre
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”. 
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.