12 Luglio 2019 - Ultimo aggiornamento alle 21.42
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I “CONTI” con la storia. Appunti sulla Sicilia preunitaria

di Pasquale Hamel

Il bombardamento su Palermo del maggio 1860

Il 27 maggio 1860, le truppe garibaldine, guidate dal loro condottiero, irrompono a Palermo attraverso Porta di Termini. La reazione borbonica fu un bombardamento a tappeto che causò tantissimi morti.

di Pasquale Hamel

Perchè i Siciliani non amavano i Borbone

Se dobbiamo trovare una data in cui la Sicilia allenta definitivamente i legami con la dinastia borbonica è necessario riandare al 1816, alla legge Fondamentale del Regno delle Due Sicilie con la quale, l’8 dicembre di quell’anno, veniva cancellato il Regno di Sicilia

di Pasquale Hamel

Pirati e predoni, le incursioni barbaresche in Sicilia nel XIX Secolo

Sembra incredibile ma, ancora all’inizio del secolo XIX, le incursioni barbaresche, che avevano tormentato per secoli le coste siciliane compromettendo in maniera pesante lo sviluppo del commercio marittimo dell’isola, erano ancora argomento di evidente attualità.

di Pasquale Hamel

La battaglia di Calatafimi, un successo insperato per Garibaldi

La battaglia di Calatafimi - per Garibaldi un successo insperato - è stata al centro di vivaci polemiche storiografiche alimentate dai neoborbonici che l’hanno portata a prova dei tradimenti e delle corruzioni che avrebbero favorito il glorioso esito dell’avventura dei Mille.

di Pasquale Hamel

Gioacchino Ventura: un siciliano alle Tuileries

Gioacchino Ventura si pronunciò contro il sostegno acritico del cattolicesimo alle monarchie ed espresse un forte auspicio per una netta separazione tra trono ed altare, nonché per il rifiuto dell’uso della religione come instrumentum regni.
Con la riforma del 1812 nasce il grande latifondo nell'Isola

di Pasquale Hamel

Muore il feudo in Sicilia e i poveri diventano più poveri

Dopo la riforma del 1812, quella che era la Sicilia del feudo, si trasformò nella Sicilia del latifondo e quelli che erano gli antichi e arroganti feudatari, si trasformarono in nuovi e altrettanto arroganti latifondisti,
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Prendiamo consapevolezza

Un consiglio da affidare alle suppliche a Santa Rosalia: mettiamo da parte gli slogan, i “nemici da cuntintizza”, gli specchietti per le allodole, prendiamo consapevolezza per una volta che siamo nella merda. Lavoriamo per coprire il gap che ci separa dalle grandi città e un domani sarà tutto consequenziale, anche il pallone.
. Rosso & Nero .
di Alberto Samonà

“Meglio soli…” La Lega primo partito non ha nessuno nei posti di comando

In Sicilia, terra di paradossi, anche la politica non si sottrae a questa "legge di natura". Fra i tanti, quel che colpisce è che la Lega, primo partito italiano, che le europee hanno consacrato - con oltre il 20 per cento dei voti - come seconda forza politica nell'Isola dopo il M5S, non ha alcuna rappresentanza né all'Assemblea regionale siciliana e nemmeno nel governo regionale.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.