21 ottobre 2017 - Ultimo aggiornamento alle 01.23
CategoriaIl cielo di Paz
di Mari Albanese

Sarà vero che chi parte non torna più?

E arriveranno i ricordi e le strade bagnate, come carezze gentili sulle strade di Brest. Sarà bello tornare ad essere abbracciati così per caso. Sarà bello abbracciare senza chiedersene la ragione.
Il Cielo di Paz
di Mari Albanese

Amami o bannami

Come Ofelia mi aggiro attorno agli argini inconsueti della follia. Non io, ma le tante lei e i tanti lui che sperano di trovare la felicità in quel mondo finto del web che hanno preconfezionato per noi. Dove è bandita l’umanità vera, l’intelligenza emotiva che presuppone l’empatia, quella capacità straordinaria di comprendere l’altro e di amarlo.
Il cielo di paz
di Mari Albanese

La Politica è una cosa seria

Non ci serviva caro Ismaele, proprio non ne avevamo bisogno del tuo diletto giornalistico per narrare le gesta panormite. La caricatura a cui ti sei sottoposto servirà solo a mortificare la tua generazione, incapace di occuparsi seriamente dei problemi
il cielo di paz
di Mari Albanese

Il maggio palermitano sa di gelsi e zagara

È un viaggio che ci narra l’eccezionalità di alcune vite. Ed è la storia di Antonio Montinaro, Vito Schifano e Rocco Dicillo, gli agenti di scorta di Giovanni Falcone e Francesca Morvillo.
il cielo di paz
di Mari Albanese

Goodbye Lenin o arrivederci tristezza, che differenza fa in un mondo che cambia?

Vivevamo nel formicaio e non ne eravamo coscienti, mentre la polvere della città sommergeva i libri e lo slancio. Ce ne andavamo in agosto da soli, sulle vespe per via Roma, che era bellissima in uno spazio infinitamente lontano. Che ne potevamo sapere che quel tempo non sarebbe tornato più?
il cielo di paz
di Mari Albanese

Sei nata di marzo

Sei nata di marzo. Venuta fuori dalla placenta profumata di mamma. Non so se ne avevi voglia, piccola Miriam
Il cielo di Paz
di Mari Albanese

Le belle donne del Capo o di una Palermo farcita di luoghi comuni

Belle donne al mercato del Capo di Palermo, tra le bancarelle di pesce e verdura incastonate tra palazzi fatiscenti e chiese barocche che lasciano senza fiato. Modelle che si aggirano tra gli avventori e i venditori di uno dei mercati più affascinati della città, dove il tempo sembra essersi fermato, sospeso come un sospiro in un passato che non vuol passare.
Epruno - Il meglio della vita di Renzo Botindari
Non mi appassiono
Perché non mi appassiono più alle vicende elettorali? Alla politica? In realtà non ho mai trovato grande trasporto per la materia... in passato mi sono cimentato con successo nelle competizioni, ma anche lì non ho nascosto un certo disagio...
LiberiNobili di Laura Valenti
La medicina è un’arte, non una garanzia
In media, si preferisce andare dal medico per qualunque questione di salute, dall’influenza alla schizofrenia, dalla sclerosi multipla alla sindrome di Tourette. Tuttavia non è una garanzia di cura né è detto che sia la migliore strategia.
Rosso di sera di Elio Sanfilippo
Vecchie e nuove povertà
Un fenomeno che contribuisce notevolmente alla disgregazione sociale e a insinuare un clima di insicurezza, di sfiducia e di rassegnazione.