11 dicembre 2017 - Ultimo aggiornamento alle 21.06
CategoriaIl cielo di Paz
di Mari Albanese

Me la sono cercata… Se rinascessi vorrei essere donna

Eppure questo pianeta non sembra amarci tanto. Non ci vogliono bene le politiche economiche che continuano a trattarci da “schiave”, il nostro lavoro continua ad essere sottopagato e nelle professioni più spiccatamente “maschili” abbiamo difficoltà ad affermarci.
di Mari Albanese

Sarà vero che chi parte non torna più?

E arriveranno i ricordi e le strade bagnate, come carezze gentili sulle strade di Brest. Sarà bello tornare ad essere abbracciati così per caso. Sarà bello abbracciare senza chiedersene la ragione.
Il Cielo di Paz
di Mari Albanese

Amami o bannami

Come Ofelia mi aggiro attorno agli argini inconsueti della follia. Non io, ma le tante lei e i tanti lui che sperano di trovare la felicità in quel mondo finto del web che hanno preconfezionato per noi. Dove è bandita l’umanità vera, l’intelligenza emotiva che presuppone l’empatia, quella capacità straordinaria di comprendere l’altro e di amarlo.
Il cielo di paz
di Mari Albanese

La Politica è una cosa seria

Non ci serviva caro Ismaele, proprio non ne avevamo bisogno del tuo diletto giornalistico per narrare le gesta panormite. La caricatura a cui ti sei sottoposto servirà solo a mortificare la tua generazione, incapace di occuparsi seriamente dei problemi
il cielo di paz
di Mari Albanese

Il maggio palermitano sa di gelsi e zagara

È un viaggio che ci narra l’eccezionalità di alcune vite. Ed è la storia di Antonio Montinaro, Vito Schifano e Rocco Dicillo, gli agenti di scorta di Giovanni Falcone e Francesca Morvillo.
il cielo di paz
di Mari Albanese

Goodbye Lenin o arrivederci tristezza, che differenza fa in un mondo che cambia?

Vivevamo nel formicaio e non ne eravamo coscienti, mentre la polvere della città sommergeva i libri e lo slancio. Ce ne andavamo in agosto da soli, sulle vespe per via Roma, che era bellissima in uno spazio infinitamente lontano. Che ne potevamo sapere che quel tempo non sarebbe tornato più?
il cielo di paz
di Mari Albanese

Sei nata di marzo

Sei nata di marzo. Venuta fuori dalla placenta profumata di mamma. Non so se ne avevi voglia, piccola Miriam
Il cielo di Paz
di Mari Albanese

Le belle donne del Capo o di una Palermo farcita di luoghi comuni

Belle donne al mercato del Capo di Palermo, tra le bancarelle di pesce e verdura incastonate tra palazzi fatiscenti e chiese barocche che lasciano senza fiato. Modelle che si aggirano tra gli avventori e i venditori di uno dei mercati più affascinati della città, dove il tempo sembra essersi fermato, sospeso come un sospiro in un passato che non vuol passare.
Epruno - Il meglio della vita di Renzo Botindari
Lectio Magistralis
Carissimi, Seduto comodamente in poltrona davanti al mio albero di Natale, luccicante oltre modo, ma molto personalizzato tanto da non sembrare asettico con quei fiocchetti
Il cielo di Paz di Mari Albanese
Me la sono cercata… Se rinascessi vorrei essere donna
Eppure questo pianeta non sembra amarci tanto. Non ci vogliono bene le politiche economiche che continuano a trattarci da “schiave”, il nostro lavoro continua ad essere sottopagato e nelle professioni più spiccatamente “maschili” abbiamo difficoltà ad affermarci.
CapitaleMessina di Gianfranco Salmeri
Troppo tardi, Renzi!
È troppo tardi: l’appeal politico di Renzi è al minimo storico, la sua immagine di “rottamatore” non è più credibile. Adesso è bene che faccia un passo indietro...