Pubblicità Contatti
domenica - 26 marzo 2017
 

Un cuoco per amico

Il blog di Gigi Mangia, chef e maître à penser

Deriva infatti da due termini “spongia” latino e “isfang” arabo entrambi significano spugna

‘I Sfinci

Quelle palermitane sembra che siano state realizzate per la prima volta nel Monastero delle Stimmate ed erano famosissime presso tutto il popolo .

0 condivisioni

. Si racconta che la inventò una giovane mamma che aveva temuto di perdere i figli per una brutta polmonite dopo un inverno particolarmente rigido.

La Frittella, fresco inno alla primavera

Pampinedda, così era soprannominata Maria Cavallaro, la donna che cucinò per prima la FRITTELLA. Era l’ inverno del 1412.

0 condivisioni

‘A Rascatura, il capolavoro del genio di Palermo

Caro Ugo oggi siamo di FRIGGITORIA: la cucina del Genio di Palermo. Ma prima la storia: quella fredda mattina del 28 febbraio 1909 col Postale di Napoli insieme a Simone Valenti, viaggiavano anche due cugini Samuele e Pino Valenti, loro però si chiamavano davvero così. Simone, un uomo tarchiato sulla cinquantina, tornava in Italia sotto

0 condivisioni

So bene che ‘u ficatu è il fegato di bovino, altrimenti lo chiamerei “ficatu c’a riti” se si trattasse di fegato di maiale

Falsi d’autore 3 – ‘U ficatu ri sette cannoli

Preparo una vellutata nella quale servo le mazzancolle di Sciacca o i gamberoni di Mazara del mio amico Piero Bianco, preparo il carpaccio.

0 condivisioni

I bucatini con le sarde a mare custodiscono due profumi straordinari quello della spuma bianca delle onde e quello del finocchietto selvatico

Falso d’autore ignoto 2: bucatini con le sarde a mare

A Palermo in particolare esiste una “Cucina di emulazione” che nasce dall’esigenza di creare piatti sempre diversi con ingredienti spesso uguali.

0 condivisioni

Falsi d’Autore Ignoti

Passeggiando per una strada del centro palermitano in compagnia di un mio amico scrittore e critico d’arte, mi trovo davanti un’insegna rossa, illuminata, sulla quale campeggia orgogliosa, quasi arrogante una scritta : FALSI D’AUTORE.

0 condivisioni

Tra i fornelli di Katmandù nella colorata festa delle donne nepalesi

Dal sono le lenticchie, Bhat è il riso e Tarkari è il sistema di cottura ottenuto con pochissimo condimento, cuocendo le verdure nel loro stesso umore.

0 condivisioni

Sin dai tempi di Epicuro, meglio la qualità della quantità

Cibi smart, l’elisir di lunga vita

Ho conosciuto le patate viola per caso, grazie ad un’amica peruviana che me le cucinò a Parigi. Allora, più di vent’anni fa, queste patate erano sconosciute in Europa.

0 condivisioni

Dal brutto arrivò il bello con le opere di Ludovico Corrao

Quando la terra tremò e il Belice venne distrutto

Davvero sconvolgente quello che accadde in Belice !Passarono tanti anni, e tanti altri terremoti e conobbi un uomo vecchio, magro, con un volto segnato da rughe profonde e straordinariamente luminose.

0 condivisioni

Dopo lo shock delle feste, evitare grassi e fritture

Tre settimane per ritrovare la forma perduta con tisane e minestroni

Potremo usare le spezie, il peperoncino,  la curcuma, lo zenzero, ma niente grassi animali, poco olio e niente fritture, ma soprattutto vediamo di consumare almeno cinque pasti al giorno per mantenere sempre attivo il nostro metabolismo.

0 condivisioni

Lenticchie, riso, uva e melograno per cominciare l'anno sotto buoni auspici

Il cenone di fine anno? Il rito propiziatorio per il 2017 che arriva

Il cenone dà inizio alla festa più superstiziosa che esiste, in cui lasciamo l’anno vecchio e guardiamo al futuro con vari gesti propiziatori.

0 condivisioni

Il Cece unisce musulmani, ebrei e cristiani

A tavola per la pace, questa la mia ricetta di Natale

Il cece è il più umile, il più rustico dei legumi, coltivato dal Libano alle Americhe, ha sfamato e deliziato miliardi di donne e uomini per millenni e millenni sotto ogni latitudine.

0 condivisioni

La morte del grande ristoratore palermitano

Il “buon ricordo” di Pino Stancampiano

“Ci mancherai Pino, ma il Tuo Buon Ricordo ci sarà di conforto e di sprone, in un tempo dove il Grigio si è impadronito del quotidiano”

0 condivisioni

Indiscutibilmente "femmina" la pietanza di Santa Lucia

Gigi Mangia e l’arancina. È lei lo Stupor Mundi

L’Arancino è in realtà un dolce a base di riso cotto, miele e cioccolato

0 condivisioni
Digitrend s.r.l