18 Giugno 2019 - Ultimo aggiornamento alle 12.46

Le condizioni dello scrittore restano critiche

Camilleri ancora grave. I medici: “Non è cosciente”

18 Giugno 2019

“Le condizioni sono stazionarie ma permangono critiche. La prognosi è riservata, il paziente non è cosciente”. Lo ha detto Roberto Ricci, direttore del Dea dell’ospedale Santo Spirito, leggendo il bollettino medico sulle condizioni dello scrittore Andrea Camilleri ricoverato ieri.

“Il paziente è in assistenza con supporto respiratorio meccanico e farmacologico e sedazione farmacologica” ha aggiunto il medico. “Ovviamente non è cosciente”, ha concluso.

“Sono in corso ulteriori accertamenti diagnostico-strumentali per guidare le scelte terapeutiche – ha aggiunto Ricci – I tempi di assistenza rianimatoria possono essere prolungati in questo tipo di patologia e il decorso clinico è condizionato dai parametri clinici e strumentali in continua rilevazione”.

La prognosi rimane riservata. Il prossimo bollettino medico della ASL Roma 1 è previsto per le ore 17.

 

Tag:
LiberiNobili
di Laura Valenti

I lupi si travestono da nonne innocue

Il termine pedofilia (dal greco pais, fanciullo, e philìa, amore) dovrebbe significare una predisposizione naturale dell'adulto verso il fanciullo. Attenzioni che, in apparenza, sembrano dettate da amore e dedizione, possono, in realtà, mascherare un'inquietante e distruttiva perversione.
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

La città dei gabbiani

Sono preoccupato, ma non perché non vedo nulla, ma perché attorno a me c’è gente invasata che vede il castello “vede la luce”. Questa è l’epoca del grande inganno. E intanto sentiremo i versi degli innumerevoli gabbiani che ci fanno sognare di esser cittadini nordici di una meravigliosa isola.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.