21 Maggio 2019 - Ultimo aggiornamento alle 17.57

Il deputato regionale avanza dubbi sui nomi fatti dal governatore

Cateno De Luca scatenato su Musumeci: “Sicuro che nessuno dei suoi nominati sia incompatibile?”

6 Febbraio 2018

Presidente, è sicuro che nessuno delle persone che ha già nominato o intende nominare nella logica dello spoils system abbia mai violato la normativa regionale?”

Non usa mezzi termini Cateno De Luca nel rivolgersi al Presidente della Regione Nello Musumeci in merito alle nomine di rappresentanti ed amministratori negli enti che a vario titolo sono controllati o partecipati dalla Regione.

Il parlamentare regionale di Sicilia Vera ricorda infatti che “dal 2010 è vigente una normativa regionale – per la quale all’epoca mi battei trovando ascolto nel Governo Lombardo – che ha introdotto non solo un preciso sistema di controlli sul sistema delle partecipate, ma soprattutto un chiaro elenco di sanzioni per coloro che non avrebbero adempiuto ai propri obblighi, fossero amministratori o direttori”.

“Non è ammissibile che oggi in Commissione Bilancio si sia discusso di razionalizzazione delle partecipate e applicazione della legge Madia – ha detto De Luca – quando già dal 2010 la Regione e la stessa ARS
hanno compiuto un lavoro egregio di verifica e conseguentemente approvato una ben precisa normativa”.

Quella normativa – esattamente la legge 11 del 2010 – prevedeva che coloro che fossero stati inadempienti nell’effettuare controlli e nell’applicazione delle norme di trasparenza, non avrebbero potuto
assumere altri incarichi per tre anni.

“Oggi quindi – conclude De Luca – non posso che chiedere a Musumeci di prestare molta attenzione nella scelta dei propri rappresentanti e dei dirigenti. Sicuro che nessuno dei nominati o dei nominandi non abbia
violato la normativa regionale sulla trasparenza della spesa pubblica?”

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Ho Rivalutato la Dea Eupalla

Questa settimana i miei contatti sui social mi hanno visto molto partecipe delle vicende legate alla sorte della squadra di calcio della mia città dando l’impressione più di essere un contradaiolo che un pacifico e tranquillo ingegnere che periodicamente si passa il tempo.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.