8 Ottobre 2019 - Ultimo aggiornamento alle 19.22
Palermo

la fotografia è di daniele ciprì

Cinema: delicata e redimibile “La bellezza imperfetta” di Davide Vigore | Video interviste

18 Settembre 2019

Guarda le video interviste in alto a Vigore e Ciprì

La bellezza può essere imperfetta? Secondo il regista Davide Vigore non solo può esserlo ma proprio l’imperfezione è quel quid in più che la rende unica.

Davide Vigore
Davide Vigore

Nasce da questa considerazione l’ultimo cortometraggio di Vigore, “La bellezza imperfetta” per l’appunto, presentato a Palermo dopo la prima prima assoluta, lo scorso 30 agosto, al Lido durante la 76° Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, in concorso ufficiale a I Love Gai (Giovani Autori Italiani).

È Palermo stessa, città musa per il regista che lo ha formato professionalmente e umanamente e dove è stato girato il corto, ad avere quell’imperfezione che la rende eccezionale e insostituibile.

La storia che si sviluppa tra i due protagonisti porta a realizzare, nel suo disequilibrio, una bellezza inconfutabile. E per me Palermo ha la stessa peculiarità, come città, che seppur in un equilibrio precario offre quell’imprevisto che può generare bellezza“.

Una bellezza notturna e scomposta, che aggancia e non lascia via di scampo.

La bellezza imperfetta”, si legge nelle note di regia, nasce dalla volontà di raccontare, attraverso sfumature noir e oniriche, una particolare storia d’amore. La vicenda di Girolamo e Victoria, infatti, si innesta in un contesto sotterraneo e borderline, in cui Palermo diventa parte integrante della macchina scenica.

Melino Imparato
Melino Imparato

Girolamo Scimone, nella splendida interpretazione di Melino Imparato, è un uomo di 65 anni, che ha sempre bandito ogni emozione e sentimento, commercializzando l’amore per rincorrere uno sterile e vacuo materialismo. Il suo lavoro di oscuro faccendiere, rappresenta una sicurezza da cui sembra impossibile farne a meno.

Eppure basterà un semplice e dolce sguardo, quello di una giovane donna, ovvero Victoria Pisotska, per scalfire ataviche e consolidate certezze, offrendo quel brivido vitale che sembrava ormai sopito.Victoria rappresenta quella docile e incontaminata purezza che si fa illusione e chimera di un progetto di rinascita.

Questo incontro improbabile di “anime in collisione“, direbbe la poetessa Alda Merini, si nutre sullo schermo di una sceneggiatura, scritta dallo stesso Vigore, asciutta ma efficace supportata dall’impeccabile fotografia di Daniele Ciprì che, come ci dice nella video intervista, punta sui giovani registi che ama affiancare.

Applaudito da una sala gremita il cortometraggio riecheggia degli insegnamenti del regista, già premio Oscar, Paolo Sorrentino di cui Vigore è stato assistente alla regia per il film “Loro“.

Per quanto Vigore dichiari di subirne un’influenza più nella scrittura che non nella resa cinematografica ne “La bellezza imperfetta” sono evidenti, almeno per noi, i rimandi a “L’amico di famiglia“, “Le conseguenze dell’amore” e “La grande bellezza“, film di punta del regista napoletano.

Ma del resto ciò non stupisce: dai maestri si impara e ci lascia permeare perché sono le “sfumature“, come insegna Sorrentino, a fare la differenza.

Il cortometraggio, prodotto da Labirinto Visivo, il sostegno allo sviluppo da parte del Mibac e di Siae, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – copia privata per i giovani, per la cultura” e il contributo della Sicilia Film Commission, con la distribuzione internazionale di Première Film, dopo Palermo verrà presentato a Catania e successivamente concorrerà nei diversi festival di settore.

Scheda tecnica

Regia: Davide Vigore

Direttore della Fotografia: Daniele Ciprì

Sceneggiatura: Davide Vigore

Momntaggio: Riccardo Cannella

Scenografia: Paolo Previti

Musiche: Silvia La Porta – Angelo Sicurella

Suono: Giuseppe Tripodi

POost-produzione: Reel One – InHouse

Cast: Melino Imparato // Victoria Pisotska

Produttore: Giovanni Rosa

Paese: ITALIA

Durata: 30′

Lingua Originale: Italiano / Sottotitoli: Italiano, Inglese

Tag:
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”. 
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.