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Il dossier

Costruzioni, in Sicilia perse 5mila imprese in 8 anni

19 Gennaio 2018

Perse oltre 5 mila imprese artigiane nel settore delle costruzioni in Sicilia negli ultimi otto anni, 426 solo nel 2017. Un calo delle imprese a cui fa seguito anche una forte diminuzione del numero dei lavoratori, con 28 mila unita’ in meno nell’ultimo quinquennio.

E’ questo uno dei dati analizzati oggi pomeriggio, nel corso dell’evento palermitano di Edilcassa Sicilia, in corso ai cantieri Culturali alla Zisa, nell’ambito degli appuntamenti per celebrare il ventennale della fondazione della cassa. Al terzo trimestre del 2017 in Sicilia si contano 21.172 imprese artigiane delle Costruzioni (ovvero il ramo Edilizia più le imprese che si occupano di installazioni), pari al 43% delle 49.234 imprese totali che operano nel settore e al 4,2% delle imprese artigiane delle Costruzioni presenti in tutta la penisola.

Nel 2016 si contano 2.633 le imprese artigiane delle Costruzioni gestite da giovani under 35, pari al 12,2% del totale. Oltre la metà (61,3%) si concentrano in tre province: Catania (25,4%), Palermo (18,5%) e Messina (17,4%). Sull’Isola le micro e piccole imprese con meno di 50 addetti delle Costruzioni rappresentano il 99,8% delle imprese totali del settore.

Al terzo trimestre 2017 si contano a Palermo 3.672 imprese artigiane delle Costruzioni, pari al 39,1% delle 9.389 imprese totali che operano nel settore e al 17,3% delle imprese artigiane delle Costruzioni presenti in tutta la Sicilia. Rispetto al terzo trimestre 2009 (anno prima recessione) le imprese artigiane delle Costruzioni a Palermo sono 995 in meno (-21,3%). Mentre rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente sono 64 in meno (-1,7%).

Sono invece 33.148 gli addetti nelle imprese attive artigiane delle Costruzioni. Questi rappresentano il 48,3% del numero complessivo di occupati nel settore e il 25,2% dei 131.309 addetti che operano in tutte le imprese artigiane in Sicilia.

In Sicilia il tasso di occupazione irregolare rilevato per il settore delle Costruzioni nel 2016 e’ pari al 23,3% superiore di 7,2 punti rispetto al tasso di irregolarità nazionale del 16,1%. A Palermo i 17.000 lavoratori che operano nel settore delle Costruzioni nel 2016, sono oltre 13 mila in meno (-44%) rispetto ai circa 30 mila occupati nel settore nel 2008 (anno pre-crisi). In Sicilia nel corso degli otto anni esaminati (2008-2016) gli occupati nelle Costruzioni sono scesi del 44%. Nel 2016 sono 1.704 gli infortuni denunciati dalle imprese delle Costruzioni, in diminuzione del 5,6% rispetto all’anno precedente. Di questi, 691 – meno della meta’ (40,6%) – sono quelli denunciati nelle imprese artigiane del comparto.

Nel 2016 in Sicilia il valore aggiunto realizzato dalle imprese del settore delle Costruzioni ammonta a quasi 4 miliardi di euro (3.738 milioni di euro), pari al 20,1% del valore aggiunto realizzato da tutte le imprese del comparto presenti nel Mezzogiorno. Questo valore risulta più basso (-31,6%) di quello prodotto nel 2008 (anno pre-crisi) e più alto del 4,3% rispetto all’ammontare del valore aggiunto nel 2014, anno in cui si e’ raggiunto il valore più basso nelle Costruzioni. Gli investimenti nel settore delle Costruzioni sull’Isola negli ultimi 5 anni sono calati del 22,3%, risultando più bassi di 2.108 milioni di euro rispetto al 2010.

Al quarto trimestre 2016 si registra per il dodicesimo trimestre consecutivo un trend positivo delle compravendite residenziali: +11,8%. Stesso trend di crescita costante da 10 trimestri consecutivi lo si evince anche esaminando l’andamento delle compravendite non residenziali (+14,8% al quarto trim. 2016). Attraverso i dati Istat del Censimento 2011 si evince che nella regione il 26,2% (16,8% Italia) delle abitazioni sono in mediocre e pessimo stato di conservazione. Il 72,8% (74,2% Italia) delle case sono state costruite oltre 35 anni fa, prima del 1981, e il 23,8% (15,8% Italia) presentano cattive condizioni. A ottobre 2017 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno i finanziamenti erogati alle imprese delle Costruzioni risultano in diminuzione del 14,9%.

La Sicilia, dopo la Campania e la Calabria, registra l’intensità più bassa di utilizzo delle detrazioni per spese di recupero del patrimonio edilizio e interventi finalizzati al risparmio energetico, misurata in rapporto al reddito complessivo, pari mediamente allo 0,35%, inferiore rispetto allo 0,69% registrato a livello medio nazionale.

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