20 Giugno 2019 - Ultimo aggiornamento alle 19.59
Palermo

il fallimento venne dichiarato nel 2015

Crac della Gesip, dodici amministratori indagati per bancarotta

6 Giugno 2019

Sono dodici i colletti bianchi indagati per il caso del fallimento della Gesip, la società partecipata del Comune di Palermo che si occupava di vari servizi, fra cui lo spazzamento dei cimiteri cittadini. Per tutti le accuse variano da bancarotta semplice a bancarotta fraudolenta.

In questi giorni hanno ricevuto avviso di conclusione delle indagini gli ex amministratori: Mario Parlavecchio, Pippo Enea, Stefano Mangano, Giuseppe Fabio Filippazzo, Piero Mattei, Massimo Primavera, Giovanni La Bianca, Guido Barcellona, Salvatore Cottone, Nunziata Bucca, Luigi Passaglia e Claudio Iozzi. 

La società a partecipazione comunale era stata creata nel 2001, quando il Comune di Palermo era retto dal commissario Guglielmo Serio, che nelle intenzioni si sarebbe dovuta occupare di molteplici servizi, ma negli anni si era trasformata in un carrozzone con migliaia di dipendenti e molto onerosa.

Nel 2015, il Tribunale Fallimentare aveva decretato il fallimento della Gesip. L’istanza di fallimento era stata presentata da alcuni creditori e ad essa aveva aderito lo stesso liquidatore della società, Carlo Catalano.

Tag:
LiberiNobili
di Laura Valenti

I lupi si travestono da nonne innocue

Il termine pedofilia (dal greco pais, fanciullo, e philìa, amore) dovrebbe significare una predisposizione naturale dell'adulto verso il fanciullo. Attenzioni che, in apparenza, sembrano dettate da amore e dedizione, possono, in realtà, mascherare un'inquietante e distruttiva perversione.
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

La città dei gabbiani

Sono preoccupato, ma non perché non vedo nulla, ma perché attorno a me c’è gente invasata che vede il castello “vede la luce”. Questa è l’epoca del grande inganno. E intanto sentiremo i versi degli innumerevoli gabbiani che ci fanno sognare di esser cittadini nordici di una meravigliosa isola.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.