16 Settembre 2019 - Ultimo aggiornamento alle 19.39
Palermo

doveva sorgere nell'ex stabilimento "Coca Cola"

Decathlon addio, Palermo perde milioni e posti di lavoro per un parcheggio | Fotogallery

16 Aprile 2019
'
Foto D.Ma.
Foto D.Ma.
'
'
'
'
'
'
'
'

Guarda la fotogallery in alto

Vedi Palermo e poi muori, il Decathlon non aprirà più i battenti nel capoluogo. Sfuma così un investimento da venti milioni di euro e tanti posti di lavoro tra struttura e indotto. Sembra, infatti, che dopo due anni di scartoffie, pareri e carte bollate, il Comune si sia accorto che la zona in cui doveva sorgere la struttura (l’ex stabilimento della “Coca Cola” di via Rosario Nicoletti, a Tommaso Natale) ricada in zona “B/2”.

Significa che là non è possibile costruire un parcheggio, in qualsiasi forma questo venga pensato. E ci sono voluti due anni per scoprirlo.

decathlon coca colaLa ditta che doveva occuparsi dei lavori di costruzione del punto vendita del colosso francese, specializzato in articoli sportivi, era la Co.San. Srl di Palermo. L’informazione è arrivata tramite una segnalazione anonima che abbiamo verificato al Suap, lo Sportello Unico attività produttive del Comune.

Dalla sede di via La Malfa non hanno dato né conferma, né smentita: la “pratica Decathlon” sembra che lì non sia mai arrivata e non risulterebbero richieste di autorizzazioni relative ai lavori di via Nicoletti. I funzionari hanno quindi passato la palla all’Edilizia Privata. Dagli uffici di via Ausonia hanno ribattuto che invece è proprio il Suap, l’ufficio preposto al rilascio dei permessi necessari. Una sola conferma: quella in questione è zona “B/2” e lì non si possono fare parcheggi. Oltre al danno la beffa, quella della costruzione a Palermo del Decathlon pare sia, infatti, una “pratica fantasma”.

Il fatto è che quattro mesi fa l’affare sembrava alle battute finali, con i francesi pronti ad acquistare il terreno, in attesa soltanto delle autorizzazioni. Avevano già ottenuto i pareri positivi a livello edilizio e l’impegno era quello di riqualificare la zona che, come si vede dalla fotogallery in alto, versa in stato di abbandono.

A gennaio, l’allora assessore alle Attività produttive, Sergio Marino, dichiarava che si stava arrivando “(…) alle battute finali (…) pur con qualche difficoltà a causa della mancanza di personale, e con i tempi scanditi dalla legge, siamo riusciti a istruire la pratica“. Che si è poi arenata dopo la scoperta della zona “B2”, una sorta di “Area 51” dove gli alieni fanno sparire le pratiche e tutto finisce avvolto da un fitto alone di mistero. decathlon coca cola

E dire che a febbraio, l’allora assessore all’Urbanistica, Emilio Arcuri, aveva inviato una direttiva di “indirizzo politico” agli uffici competenti per accorciare i tempi delle autorizzazioni per le opere di edilizia privata. Una “tirata d’orecchie” singolare quella di Arcuri che con il documento criticava l’operato dei suoi dirigenti.

Decathlon, quindi, insieme a Ikea rimane al momento un sogno infranto così come altri investimenti che potrebbero creare ottime ricadute: lo stadio di calcio nuovo e un palazzetto per i concerti.

Una città in cui sembra non riesca ad attecchire nulla e che invece potrebbe trarre profitto da investitori esteri. Tirerà, invece, un sospiro di sollievo l’Associazione dei commercianti di articoli sportivi di Palermo che negli anni ha sempre espresso dissenso per la paventata apertura del Decathlon. I prezzi molto competitivi della catena, infatti, avrebbero rischiato di strozzare le attività cittadine. I titolari dei negozi hanno sempre opposto anche il problema della qualità della merce.

Sembra sia trascorsa un’Era con tutti i cambiamenti che si sono susseguiti da gennaio ad oggi: gli assessori Marino e Arcuri sono stati sostituiti da Giusto Catania e Leopoldo Piampiano, venti milioni di euro sono andati a farsi benedire e i posti di lavoro pure.

I cittadini meriterebbero più attenzione e soprattutto prudenza nelle decisioni importanti che riguardano Palermo, Sicilia, Italia.

Foto D.Ma.

 

LEGGI ANCHE:

Decathlon a Palermo, insorgono opposizione e sindacato: “Occasione perduta. Orlando alla frutta”

Decathlon a Palermo? Problemi su problemi e si allontana la possibilità di aprire lo store in città

Stop a Decathlon? Il Comune smentisce ma non troppo: “Complessità tecniche”

Rivoluzione nel commercio: Decathlon aprirà a Palermo

Tag:
LiberiNobili
di Laura Valenti

I passi di gambero e la regressione nei bambini

La probabilità di ricorrere a meccanismi di difesa regressivi è alta se alla particolare vulnerabilità emotiva del bambino si aggiungono atteggiamenti genitoriali di iperprotezione e di paura fino ad arrivare al baby-talking, per cui il bambino tende a ritirarsi sempre più dal rapporto con l'esterno.
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Al vincitore i giri

Non ho mai creduto e accettato i regolamenti che davano tutto il potere ad una sola persona, neanche quando da bambino giocando per strada davamo tutta questa importanza a chi portava il pallone, dando lui la possibilità di decidere chi giocava e in quale delle due squadre
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”. 
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.