25 Agosto 2019 - Ultimo aggiornamento alle 17.23
Palermo

A partire dal prossimo 16 gennaio

“Disastro ambientale” al Parco Cassarà, in 7 vanno a giudizio

14 Novembre 2017

Sono stati rinviati a giudizio dal gup Fabrizio Anfuso sette imputati fra imprenditori, dipendenti e dirigenti comunali a cui sono contestati a vario titolo i reati di falso, omissione e disastro ambientale. Finirono nell’inchiesta sui rifiuti tossici all’interno del Parco Cassarà a Palermo. Sono stati prosciolti Roberto Giaconia e Francesco Fiorino, dirigenti del settore Ambiente di Palazzo delle Aquile, assistiti rispettivamente dagli avvocati Giandomenico Bondì e Carmelo Garrisi.

A giudizio vanno, a partire dal 16 gennaio prossimo davanti alla terza sezione penale, Luigi Trovato e Francesco Savarino (direttori dei lavori), Emanuele Caschetto (legale rappresentante del consorzio che ha realizzato i lavori), l’imprenditore Gianfranco Caccamo, Giorgio Parrino, Michelangelo Morreale ed Eugenio Agnello (l’intera commissione di collaudo).

Hanno scelto l’abbreviato Vincenzo Polizzi (responsabile della realizzazione del parco), Filippo e Francesco Chiazzese, due imprenditori.    striscia-parco-cassara-petyx

Sono trascorsi ormai più di 3 anni dalla chiusura del più grande polmone verde urbano di Palermo: era il 16 aprile 2014 quando “esplose” la “bomba ambientale” del Parco Cassarà, sequestrato dalla procura dopo l’inchiesta di Stefania Petyx per Striscia la Notizia. Scorie industriali e amianto nascosti sottoterra vennero alla luce. Da qui l’esigenza di chiudere il Parco al pubblico.

Tag:
LiberiNobili
di Laura Valenti

Le regole sono fatte per essere eseguite ma anche trasgredite

I piccoli devono, prima di tutto, acquisire la fiducia e la capacità di affidarsi, senza condizioni, ai genitori, anche se rimane un loro sacro e santo diritto essere resi consapevoli dei perché sì e no. I bambini non si trattano da idioti o con eccessive espressioni onomatopeiche, a meno che non si scherzi e giochi.
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.