15 Ottobre 2019 - Ultimo aggiornamento alle 19.40
Palermo

Presentata la sede elettorale nel capoluogo siciliano

+Europa, Della Vedova a Palermo: “Raddoppiare i voti in Sicilia per superare il 4%” | video interviste

25 Marzo 2019

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La sfida che abbiamo lanciato è quella di superare il 4% alle prossime elezioni Europee e per farlo abbiamo bisogno di raddoppiare le percentuali dei voti in Sicilia. Per questo, la prima iniziativa sui territori l’abbiamo fatta qui“. Benedetto Della Vedova, segretario nazionale di +Europa, detta la linea del partito da Palermo. E lo fa insieme a Fabrizio Ferrandelli, leader dei Coraggiosi, movimento che ha aderito a +Europa.

Della Vedova è arrivato nel capoluogo siciliano per inaugurare la sede del comitato elettorale del partito in vista delle prossime elezioni Europee: “Credo che la Sicilia abbia dato una dimostrazione straordinaria di civiltà e rispetto delle persone, da Lampedusa, a Pozzallo a Palermo – ha affermato, esordendo parlando di sbarchi e di immigrazione, siamo qui per dimostrare che c’è un pezzo di Sicilia che il prossimo 26 maggio alle elezioni europee sceglie di non scommettere sulla paura“.

Purtroppo abbiamo un ministro dell’Interno – ha detto Della Vedova – che fa propaganda sulla pelle di qualche decina di persone e che poi nemmeno si presenta a Bruxelles per cercare di avere una politica europea dell’immigrazione, o per avere una polizia di frontiera e una guardia costiera europea in grado salvare migranti nel Mediterraneo“.

Della Vedova ha commentato il successo del centrodestra in Basilicata: “Un risultato elettorale chiaro – lo ha definito –, come lo era stato in Sardegna e Abruzzo. Da nordico vedo con sofferenza il Sud che riconosce risultati elettorali straordinari a Salvini, che è lo stesso della secessione e che faceva il tifo per i vulcani Vesuvio ed Etna contro i meridionali. E’ evidente che Salvini dà una risposta che altri e i 5Stelle non sanno più dare, noi lo vogliamo sfidare sul terreno della speranza e delle opportunità, a noi noi non interessa cavalcare la paura dei migranti per avere successo“.

In collegamento per un saluto è intervenuta anche Emma Bonino, che ha parlato della Sicilia: “Occorre pensare al Sud e alla Sicilia come il ponte tra il Mediterraneo e l’Africa, in particolare il Nord Africa. Bisogna prepararsi, la Sicilia è al centro dell’area di libero scambio – ha detto – Noi di +Europa vogliamo che si cambi davvero con un Europa più giusta e più democratica, ma con un governo diverso per l italia. Senza il voto dei siciliani – ha ribadito – rischiamo di non arrivare al 4%“.

Fabrizio Ferrandelli, leader dei Coraggiosi, movimento che ha abbracciato il progetto politico di +Europa, ha fatto gli onori di casa a Palermo, nella nuova sede di via Roma, e ha parlato delle istanze dei territori da portare a Bruxelles: “Non ci vogliamo rassegnare a una regione bella come la Sicilia destinata a rimanere povera – ha detto – La grande opportunità dell’area di libero scambio afro-mediterranea per rendere la Sicilia davvero protagonista non deve essere sprecata. Chi non si sente rappresentato dal governo nazionale della paura e dell’assistenzialismo, chi non vuole rassegnarsi a una spesa dei fondi europei deficitaria, può trovare con +Europa un’alternativa valida“.

 

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