16 Aprile 2019 - Ultimo aggiornamento alle 16.00

Si parte dalla tratta Bicocca-Catenanuova

Ferrovie: via a lavori sulla Catania-Palermo, treni a 200 all’ora | VIDEO

25 Marzo 2019

GUARDA IL VIDEO IN ALTO

I lavori dovrebbero terminare nel 2025, e il viaggio in treno da Palermo a Catania durerà meno di 2 ore. “Il commissariamento di quest’opera ha fatto sì che si potesse accelerare”. Lo ha detto l’amministratore delegato di Rete ferroviaria Italiana e commissario della tratta Catania-Palermo, Maurizio Gentile, a Catenanuova, nell’Ennese, per l’avvio dei lavori della realizzazione della nuova linea ferroviaria Palermo-Catania, prevista a doppio binario.

Oggi si cambia marcia per le grandi opere ferroviarie in Sicilia – ha aggiunto Gentile – e con l’avvio di questo cantiere entro il 2021 si vedrà realizzato il primo binario veloce con la conseguente riduzione dei tempi di percorrenza tra Catenanuova e Catania Bicocca. Nel 2023 sarà avviato anche il secondo binario.

Foto LaPresse – Guglielmo Mangiapane
16/10/17 –
Nella foto: Maurizio Gentile

Nel 2025 – ha ricordato Gentile – è prevista l’ultimazione dell’intera opera e si potrà andare da Palermo a Catania in un’ora e 45 minuti“.

Presente il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, che è arrivato a Catenanuova (EN) insieme all’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone, e il sindaco di Catenanuova Carmelo Giancarlo Scravaglieri.

Il nuovo tracciato permetterà ai treni di viaggiare a una velocità massima di 200 km/h. La prima tranche di lavori (Bicocca-Catenanuova) è lunga 38 km e ha un valore economico di circa 415 milioni di euro, ed è stata assegnata da RFI al Raggruppamento temporaneo di imprese costituito da da Salini Impregilo (51,308%), Astaldi (34,226%), SIFEL (7,327%) e CLF (7,139%).

Danilo Toninelli
Danilo Toninelli

«Oggi è un giorno importante per la Sicilia. Vogliamo investire tanto e il turismo penso abbia dei margini di crescita enorme. Come può crescere il turismo senza infrastrutture e senza normalità negli spostamenti? Credo che sia un buon giorno – ha detto il ministro Toninelli – e la mia presenza qui lo dimostra ed è per far sì che il cantiere sia ancora più veloce e che si arrivi al termine dei lavori ancora più velocemente per dare delle conclusioni importanti ad un Paese che ne ha assolutamente di bisogno».

L’investimento per l’intera opera è di circa 8 miliardi di euro. Gli interventi programmati, inoltre, sottolinea Rfi, permetteranno ai treni di viaggiare a una velocità massima di 250 chilometri l’ora, migliorando gli standard di regolarità e puntualità del traffico ferroviario. Previsti, inoltre, ricorda Rfi, importanti e significativi interventi di potenziamento infrastrutturale e upgrading tecnologico lungo l’intera rete ferroviaria, la soppressione di alcuni passaggi a livello e interventi di riqualificazione nelle stazioni.

Sono tredici i miliardi che Rete ferroviaria italiana, del gruppo Fs italiane, mette in campo per la cura del ferro in Sicilia. Lo ricorda Rfi a margine dell’inaugurazione di oggi.

trenitalia

Gli interventi in corso e quelli programmati lungo l’itinerario Messina-Catania-Palermo, sottolinea Rfi, consentiranno di innalzare la velocità fino a 250 chilometri l’ora e la conclusione per fasi permetterà progressive riduzioni dei tempi di percorrenza, a vantaggio delle persone che viaggiano per motivi di lavoro, studio e turismo. A lavori ultimati, il viaggio tra Messina e Catania sarà coperto in 45 minuti, contro i 70 di oggi, e quello fra Catania e Palermo in un’ora e 45 minuti, con un risparmio di circa un’ora rispetto alla percorrenza attuale.

Rfi, inoltre, garantisce la continuità territoriale dei servizi ferroviari con la Sicilia attraverso il traghettamento di treni passeggeri e merci tra Villa San Giovanni e Messina. A novembre 2018 è stata inaugurata Trinacria, la nuova nave di Bluferries (controllata di Rfi), e nel 2020 entreranno in servizio una nuova nave di Rfi e la gemella di Trinacria. Ed è stata già avviata la progettazione un’ulteriore nuova nave Ferroviaria.

 

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Effetto e Conseguenza

La gente si lascia trascinare nelle polemiche guardando l’effetto che si ha davanti agli occhi e non le cause che lo hanno prodotto, ossia le conseguenze che ci hanno portato a ciò. Penso al caso del campo nomadi...
Wanted
di Ludovico Gippetto

Wanted perde un uomo fondamentale

Il 10 marzo del 241 a.C. la battaglia delle Egadi metteva fine alla prima guerra punica cambiando la storia del Mediterraneo con la vittoria dei Romani sui Cartaginesi.