15 Ottobre 2019 - Ultimo aggiornamento alle 18.58
Palermo

dal 7 settembre

Fotografia: a Castelbuono “Lo sguardo del silenzio” di Michele Di Donato | FOTO

6 Settembre 2019
'
'
'
'
'

SCORRI LE FOTO IN ALTO

Un diario di viaggio, il racconto di un’esperienza importante che ridisegna un personale progetto di studio e di ricerca: tutto questo è “Palomar. Lo sguardo del silenzio” la mostra fotografica di Michele Di Donato che si inaugura sabato 7, alle 19,30, a Castelbuono.

Il racconto finale, per immagini, offre una dimensione diversa ai luoghi indagati, una sintesi di contesti e ambienti singolari dai quali affiorano profili suggestivi e irripetibili, unitamente a momenti magici che vibrano di sentimenti, consapevolezze, emotività.

Come fossero versi di una poesia, pennellate di sensibilità posate su una tela o note che si irradiano da uno spartito.

In tutto sono 42 le fotografie, a colori e di diverso formato, che compongono la mostra fruibile fino al 15 settembre (tutti i giorni dalle 11 alle 20, ingresso libero) al Centro Sud, via Umberto I.

Michele Di Donato

Il portfolio che ho allestito – spiega Di Donato – è un’ode al mare, elemento al quale mi sono affidato per esprimere i miei stati d’animo, argomentare le mie riflessioni, memorizzare scene irripetibili nelle quali il non visibile diventa palpabile. Un mondo nuovo, in apparenza senza tempo né dimensioni, dove la lenta risacca, dal respiro quasi impercettibile, asseconda la quiete del cielo che riecheggia delle risate dei bambini, di cui pare farsi immagine speculare“.

Un luogo dove lenire l’ansia del vivere, quello nel quale, secondo Di Donato, si respira lo ‘sguardo del silenzio’, un rifugio in cui ripararsi e dove essere davvero se stessi.

Per chi sa osservare, tutto è arte. La natura, la città, l’uomo, il paesaggio, l’atmosfera, ciò che chiamiamo ‘umore’, infine e soprattutto la luce. Peraltro – aggiunge – tutti conoscono l’arte degli artisti, quella firmata. Pittori, scultori, musicisti, scrittori, cineasti e fotografi sono chiamati in causa sulla questione dell’arte, a proposito della quale, come si sa, c’è sempre molto da dire”.

Esiste, tuttavia, un luogo indefinito nel quale s’incrociano il dominio elementare della natura, le contingenze, e il territorio marcato dall’uomo. Questo terreno d’incontro produce figure che sono lontane dall’arte e, al tempo stesso, vicine, a seconda dei significati che se ne danno.

Per quanto mi riguarda, considero il mare come il felice risultato di una combinazione imprevista di situazioni o di oggetti organizzati conformemente alle regole d’armonia dettate dal caso“, conclude.

 

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Lavori “like”

Sono sempre affascinato dalle discussioni che nascono quando il tema riguarda la trasformazione della propria città. Molto spesso si cade nella trappola di far diventare politica tutto quanto accade attorno a noi
. Rosso & Nero .
di Alberto Samonà

Redistribuzione dei migranti? l’Ue fa ciao ciao all’Italia

L'accordo di Malta sull’immigrazione che era stato salutato con toni trionfali da tutto l'asse del governo giallorosa, dal ministro dell'Interno Lamorgese, da Giuseppe Conte e dal Pd, è carta straccia o quasi. Il Consiglio europeo dei ministri degli Interni Ue che si è riunito a Lussemburgo non l'ha ratificato.
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”. 
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.