19 Agosto 2019 - Ultimo aggiornamento alle 08.01

Come cambia il parlamento di strasburgo

Francesca Donato (Lega): “L’Europa che vogliamo è quella delle identità” | Videointervista

22 Giugno 2019

 

Guarda la videointervista in alto

Abbiamo intervistato Francesca Donato, neoeletta per la Lega alle scorse elezioni europee del 26 maggio per la circoscrizione Isole Sicilia e Sardegna. Fra i principali temi che contrassegneranno la sua attività parlamentare, c’è la battaglia per un ritorno al primato della politica sulla finanza con il baricentro puntato su un’Europa delle identità nazionali: “Ho chiesto di iscrivermi alle commissioni che si occupano di Politiche economiche monetarie, politiche agricole e sviluppo regionale. A Strasburgo siamo una delegazione numerosa e faremo parte del gruppo “Identità e democrazia”, che è contrassegnato da forze politiche che lavorano per difendere le identità e per realizzare i programmi che hanno condiviso con i cittadini”.

E aggiunge: “Se non si prende atto della necessità di un’Europa dei popoli, allora l’intera Unione europea andrà a rotoli e finirà con l’implodere. Occorre far tornare il primato della politica sulla finanza, perchè la politica, anche mettendosi d’accordo su varie tematiche, riprenda il controllo sull’economia finanziaria. Questo si può fare o facendo ritorno alle monete nazionali o facendo in modo che la Banca centrale europea agisca in coordinamento e in subordine della volontà politica espressa dalle istituzioni europee”. 

Francesca Donato da diversi anni ha avviato il cosiddetto “Progetto eurexit“, che prevede l’uscita dall’Euro per rilanciare l’economia: “Con il progetto eurexit – afferma –  abbiamo messo in risalto le criticità dell’Eurozona. La Lega oggi governa in Italia con i 5 Stelle che non vuole uscire dall’Euro, per cui in questo momento non ci sarebbero le condizioni per la fuoriuscita dall’Euro, ma quel che si può fare concretamente è affrontare un percorso di riforme dell’Ue e soprattutto del sistema di impostazione delle politiche economiche, perchè sono quelle che hanno creato più problemi per lo sviluppo dell’eurozona e soprattutto delle aree più periferiche”. 

Riguardo alla Sicilia e al ruolo della Lega nell’Isola, sottolinea come il principio che premia la politica della Lega sia quello della concretezza, dell’impegno e della responsabilità. “Con la collega Annalisa Tardino – spiega – condividiamo l’impegno di lavorare sodo per il nostro territorio e questo si tradurrà in un impegno costante sui dossier europei relativi alle tematiche che incidono maggiormente sulla Sicilia e sulla Sardegna. La classe dirigente della Lega si deve formare nell’Isola dando voce a persone giovani, motivate, preparate e che diano risposte, non in termini di strategie politiche, ma alle questioni che si trascinano da tanti anni, come l’occupazione, la deindustrializzazione, le problematiche dell’agricoltura e della pesca e tutti quegli argomenti che attendono risposte”.

Guarda la videointervista in alto

Tag:
LiberiNobili
di Laura Valenti

Le regole sono fatte per essere eseguite ma anche trasgredite

I piccoli devono, prima di tutto, acquisire la fiducia e la capacità di affidarsi, senza condizioni, ai genitori, anche se rimane un loro sacro e santo diritto essere resi consapevoli dei perché sì e no. I bambini non si trattano da idioti o con eccessive espressioni onomatopeiche, a meno che non si scherzi e giochi.
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Palermo dai Capelli Rossi

Non sono qui oggi a parlarvi della prostituzione, non voglio mettere al centro dell’attenzione storie di novelle “bocca di rose” poiché il discorso sarebbe troppo complesso... Parlo di Palermo e dei suoi look diversi...
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.