13 dicembre 2017 - Ultimo aggiornamento alle 15.38

I collaboratori di La Vardera: “Avevamo capito che c’era qualcosa di strano, andava in giro con un cameraman di Mediaset”

15 giugno 2017

“Non commento nulla. Nelle prossime ore farò una dichiarazione ufficiale. Al momento non ho nulla da dire”.

Così Ismaele La Vardera, candidato a sindaco di Palermo commenta la rissa con l’attore Francesco Benigno e le accuse che la sua campagna elettorale per il movimento Noi Con Salvini che sarebbe stata solo un set televisivo per un servizio per le Iene.

I più stretti collaboratori di Ismaele La Vardera da una ventina di giorni si erano accorti che qualcosa non andava. Da qualche mese c’era un cameraman che veniva da Milano che seguiva la campagna elettorale. Molti si sono chiesti da chi fosse pagato questo operatore. Qualcuno ha chiamato anche amici che lavorano a Mediaset che hanno confermato che il tecnico lavorava per il Biscione.

“Durante il compleanno – raccontano alcuni collaboratori che chiedono l’anonimato – abbiamo notato che la madre di La Vardera e altre persone erano microfonate. Noi tutti non sapevamo quale fosse l’intenzione, però avevamo capito che c’era qualcosa di strano”.

La Vardera ha sempre negato fino alla fine che quelle riprese servivano per fare un servizio per le Iene. “Ha sempre ribadito che lui era in campagna elettorale”. “Affideremo tutte le considerazioni sulla vicenda a un comunicato stampa” ha detto Alessandro Pagano rappresentante del movimento Noi Con Salvini.

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