17 Giugno 2019 - Ultimo aggiornamento alle 10.56
Palermo

La giornata è terminata sotto l' "Albero della legalità"

Il ricordo di Giovanni Falcone: Palermo celebra la sua eredità | Foto e Video

23 Maggio 2019

 

Guarda il video in alto e la fotogallery in basso

Palermo ricorda Giovanni Falcone e come ogni anno lo fa con cortei, manifestazioni e celebrazioni che poco hanno a che fare con l’immagine di una città perennemente a lutto. Il 23 maggio, per il capoluogo, è il giorno della memoria condivisa, sì, ma anche di un ricordo radicato e proiettato in un futuro che ha il colore della speranza.

Erano circa un migliaio le persone che hanno partecipato al corteo che si è mosso da via D’Amelio, luogo dell’attentato al giudice Paolo Borsellino, per raggiungere l’albero di Falcone dove alle 17,58 sono state ricordate le vittime delle stragi mafiose del ’92.

Al balcone di casa della famiglia Borsellino una foto della sorella del magistrato, Rita, scomparsa nell’agosto scorso, e uno striscione con la scritta “Il modo migliore per ricordare oggi Paolo è fare memoria, che significa impegnarsi quotidianamente perchè il passato non torni“.

Tra i manifestanti, oltre a studenti e a giovani scout, anche il fondatore di Libera Don Luigi Ciotti e alcuni magistrati antimafia come Vittorio Teresi.

Fiammetta Borsellino, figlia del magistrato ucciso si è unita al corteo che, dall’Aula bunker dell’Ucciardone, è confluito poi davanti all’albero Falcone per ricordare la Strage di Capaci.

Borsellino ha sfilato accanto a Maria Falcone, sorella del giudice assassinato.  La giornata di commemorazione è terminata sotto l’Albero della legalità, in via Notarbartolo, con il minuto di silenzio scattato alle 17,58, l’ora della Strage di Capaci.

A scandire il momento di raccoglimento, le note del Silenzio seguito da un lungo applauso e dall’inno di Mameli. Migliaia di studenti provenienti da tutta Italia, dopo la cerimonia nell’Aula bunker, hanno sfilato per le strade di Palermo con striscioni che riportavano le frasi dei giudici Falcone e Borsellino, ancora oggi uno sprone per giovani per lottare contro la mafia.

 

Guarda il video in alto e la fotogallery in basso

 

 

 

 

 

 

 

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

La città dei gabbiani

Sono preoccupato, ma non perché non vedo nulla, ma perché attorno a me c’è gente invasata che vede il castello “vede la luce”. Questa è l’epoca del grande inganno. E intanto sentiremo i versi degli innumerevoli gabbiani che ci fanno sognare di esser cittadini nordici di una meravigliosa isola.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.