17 Giugno 2019 - Ultimo aggiornamento alle 19.01
Palermo

"Dubbi su chiusura, 500 famiglie a casa"

Ippodromo, Pagano (Lega): “Ma quali infiltrazioni mafiose? Vogliono far posto ai migranti”

24 Febbraio 2018

Ippodromo Palermo - Le tappe [Infografica da Repubblica Palermo 27.12.2017]
Ippodromo Palermo – Le tappe [Infografica da Repubblica Palermo 27.12.2017]
“Tanti dubbi sulle vere ragioni della chiusura dell’Ippodromo di Palermo, ma una sola certezza: oltre 500 lavoratori lasciati per strada. Persone, cui va la nostra piena solidarietà, che vivono da decenni di questo indotto, esercitando dentro la struttura la propria professione e la propria passione. La legalità senza dubbio al primo posto, ma sfrattare senza alcuna motivazione centinaia di famiglie è macelleria sociale”. Così il deputato Alessandro Pagano, capolista alla Camera per la Lega nel collegio plurinominale di Palermo città.

“All’apertura delle Camere presenterò una interrogazione urgente al ministro dell’Interno, per fare chiarezza sulle tante ombre che ancora avvolgono la chiusura preventiva del Parco della Favorita. Una decisione arrivata con l’invio dell’interdittiva antimafia da parte del prefetto, nonostante che, ad esempio, dal maxi e costoso sistema di videosorveglianza, imposto dalla stessa prefettura, non fosse stato registrato niente di anomalo e illecito, nell’ultimo periodo di apertura della struttura, riguardo a infiltrazioni mafiose. Quando saremo al governo – prosegue Paganofarò riaprire il dossier al prossimo ministro dell’Agricoltura, che sarà leghista, competente in materia. Lo storico ippodromo va salvato e rilanciato. Le famiglie non devono essere abbandonate, e l’eventuale progetto di allestire presso l’Ippodromo un centro di accoglienza per migranti o finti profughi va smascherato”.

 

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

La città dei gabbiani

Sono preoccupato, ma non perché non vedo nulla, ma perché attorno a me c’è gente invasata che vede il castello “vede la luce”. Questa è l’epoca del grande inganno. E intanto sentiremo i versi degli innumerevoli gabbiani che ci fanno sognare di esser cittadini nordici di una meravigliosa isola.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.