8 Ottobre 2019 - Ultimo aggiornamento alle 16.05
Trapani

sabato 28 settembre, ore 10

 La “Giornata Tricolore 2019” a Custonaci

23 Settembre 2019

GUARDA IL VIDEO IN ALTO

Si terrà a Custonaci (TP), sabato 28 settembre (ore 10.00) presso la Sala Conferenze di Villa Zina Park Hotel, la tradizionale «Giornata Tricolore 2019», che in questa edizione ha per tema «Le nuove frontiere della Politica – Dal post-ideologismo ai social media».

Anche quest’anno l’occasione d’incontro della “Giornata Tricolore” è imperdibile, ed oltre al “Centro Studi Dino Grammatico” ad organizzare l’evento hanno voluto esserci rispettivamente le fondazioni “Nazione Futura, “Tatarella”, “Giuseppe e Marzio Tricoli” e l’Istituto Siciliano di Studi Politici ed Economici (ISSPE), con il patrocinio della fondazione “Alleanza Nazionale”. Non solo, dunque, per l’attualità del tema, ma soprattutto per il respiro nazionale che si è voluto dare anche grazie alla partecipazione della Senatrice Isabella Rauti Presidente del “Centro Studi Pino Rauti” e del giovane editore ed autore Francesco Giubilei (è stato inserito da “Forbes” tra i 100 under30 più influenti d’Italia, nonché spesso ospite nei network televisivi più importanti quali Rai, La7 e Mediaset).

A lui spetterà, tra l’altro, il compito di assegnare il “Premio per la Cultura della Legalità” (ovvero una piccola quercia, che rappresenta il radicamento ai valori legalitari, realizzata in marmo di Custonaci ad opera dello scultore Giuseppe Cortese), che ogni anno viene attribuito a delle personalità che si sono contraddistinte nelle loro attività, per aver contrastato direttamente la criminalità mafiosa e/o per aver diffuso, per l’appunto, un’apposita cultura di contrasto.

Locandina Giornata Tricolore 2019In questa edizione 2019 si è voluta riprendere la celebre frase di Paolo Borsellino, puntuale figura di riferimento del «Centro Studi Dino Grammatico», dove si ricorda che «purtroppo i giudici possono agire solo in parte nella lotta alla mafia. Se la mafia è un’istituzione anti-Stato che attira consensi perché ritenuta più efficiente dello Stato, è compito della scuola rovesciare questo processo perverso, formando giovani alla cultura dello Stato e delle Istituzioni» e, infatti, il premio verrà assegnato a Maria Concetta Marino, che da decenni opera sul territorio, sia nella veste di dirigente dell’«Associazione Antiracket e Antiusura Trapani» che d’insegnante, attraverso progetti di legalità finalizzati a far comprendere proprio alle nuove generazioni il disvalore di cosa nostra.

Ovviamente al dibattito aperto accorreranno, come ogni anno, da tutta l’Isola. È prevista, infatti, la partecipazione di numerosi parlamentari nazionali e regionali (Carolina Varchi, Antonio Catalfamo, etc..) ed ha confermato la sua presenza anche l’Assessore Regionale al Turismo Manlio Messina.

A moderare l’incontro è stato chiamato, infine, il direttore de ilSicilia.it Alberto Samonà.

 

Tag:
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”. 
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.