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Agrigento

L'ITINERARIO TURISTICO-RELIGIOSO NEL DEGRADO

La “Magna Via Francigena” diventa una discarica, la denuncia di Confcommercio Agrigento | FOTO

21 Maggio 2019
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Dovrebbe essere un itinerario religioso per pellegrini, lungo l’asse Agrigento-Palermo. Una sorta di “Cammino di Santiago” siculo, lungo ben 160 km. Stiamo parlando della cosiddetta “Magna via Francigena“, un percorso solcato da pellegrini e viaggiatori in età bizantina, islamica e alto medievale.

Oggi l’itinerario è oggetto di abbandono di rifiuti di ogni tipo. La denuncia arriva da Francesco Picarella, presidente di Confcommercio Agrigento e presidente Regionale Confcommercio Sicilia.

Serve «un intervento urgente di bonifica della Via Giardinello poiché, come è noto, la stessa è interessata dal percorso della Magna Via Francigena. Purtroppo l’inciviltà di alcuni individui ha reso la via su indicata una discarica a cielo aperto, che mortifica il territorio e poi non consente di utilizzare il naturale cammino dei pellegriniCome sappiamo il percorso della Magna Via Francigena aggiunge un altro tema importante al concetto di turismo con un viaggio storico-culturale alla scoperta della bellezza del paesaggio riscoprendo gli itinerari religiosi. La crescita esponenziale dei pellegrini che si cimentano in questa riscoperta di luoghi e paesaggi campestri, nello stesso tempo aumenta il flusso del turismo nella nostra provincia, che pone Agrigento come ultima tappa. Infatti, come è bene spiegato dall’Associazione che promuove la Magna Via Francigena dice: “L’ultimo tratto di campagna raggiunge la rocca imponente di Agrigento, la sua Rupe Atenea e si affaccia sul mar Mediterraneo e sulla Valle dei Templi”. Per quanto sopra detto, auspicando maggiori controlli anche su questo luogo, si chiede la bonifica della Via Giardinello e restituire ai pellegrini e ad Agrigento un sito pienamente degno di accoglienza di centinaia o addirittura migliaia di pellegrini».

 

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Rosso di sera
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