13 Settembre 2019 - Ultimo aggiornamento alle 10.48

l'affondo di Cantarella

Lo Monte lascia il Carroccio e la Lega risponde: “Pensa solo alla poltrona”

11 Settembre 2019

Per un parlamentare che se ne va per tenersi stretta la sua poltrona, decine di amministratori locali siciliani perbene stanno entrando in Lega. Per noi gli ideali, a Nord come a Sud, vengono prima dei posti” così Fabio Cantarella, responsabile enti locali della Lega in Sicilia, liquida l’addio di Carmelo Lo Monte al gruppo del Carroccio alla Camera.

Ma non è la sola reazione nella Lega, netto anche il commissario provinciale della Lega a Messina Matteo Francilia: “L’onorevole Lo Monte è ormai una caso conclamato di nomadismo politico ma ciò che è veramente ridicolo e lunare è l’accusa di antimeridionalismo a Matteo Salvini, a Stefano Candiani e a tutta la Lega. Contro il Sud ci sono solo i comportamenti di un ceto politico che pur di preservare potere e rendite di posizione sacrifica gli interessi e i bisogni dei cittadini e Lo Monte lo incarna perfettamente“.

Duri anche i commissari provinciali del Carroccio in Sicilia che denunciano: “Lo Monte dovrebbe rendere conto agli elettori del suo scarso interesse per il territorio messinese e siciliano: si tratta di un parlamentare che è stato assente a ben il 50% delle votazioni in Aula e che può vantare come attività parlamentare solo una interrogazione, un’interpellanza e un emendamento. Decisamente poco…

Tutta la dirigenza siciliana della Lega fa poi quadrato intorno a Matteo Salvini e al commissario regionale Candiani : “Gli attacchi a Salvini e Candiani sono squallidi e ingenerosi; in poco tempo il nostro commissario regionale ha strutturato il partito e dato spazio al merito, alla competenza e al rinnovamento. E l’impegno di Matteo Salvini ha raccolto grandi consensi sia tra i militanti che tra i Siciliani che nelle urne hanno premiato la Lega facendola  passare dal 5% delle politiche all’oltre 20% delle elezioni europee“.

 

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