13 Settembre 2019 - Ultimo aggiornamento alle 09.32
Messina

nel 2018 con lui il Carroccio al 37,2% a Graniti

Carmelo Lo Monte lascia la Lega e aderisce al Gruppo Misto

10 Settembre 2019

Carmelo Lo Monte lascia la Lega. Il parlamentare di Graniti (ME) ha deciso di uscire dal partito di Salvini e l’ufficialità è arrivata proprio nelle ore in cui è in corso con il voto già avvenuto ieri alla Camera e oggi al Senato l’iter per la fiducia al Governo giallo-rosso, che vede alleati il Movimento Cinque Stelle, il Partito Democratico e Liberi e Uguali.

Lo Monte esce dal partito del Carroccio per aderire al Gruppo Misto.

La sua candidatura con la Lega aveva spinto il 4 marzo 2018 il Carroccio al 37,25% dei voti ottenuti, cioè 320 su 886 votanti, a Graniti, piccolo comune della Valle dell’Alcantara. Numeri eclatanti che hanno portato il partito di Salvini più in alto del M5s (che ha incassato allora solo 224 voti). La firma su questo sorprendente risultato fu proprio quella di Carmelo Lo Monte, che alle elezioni 2018 è riuscito a farsi eleggere per la quarta volta – stavolta al Senato – con la scelta politica discussa di aderire alla Lega.

Classe 1956, Lo Monte ha militato in una lunga serie di partiti: Democrazia Cristiana, Partito Popolare Italiano, Democrazia Europea, Unione di Centro, Movimento per le Autonomie, Italia dei Valori, Centro Democratico, Partito Socialista Italiano e infine la Lega Nord. Alle elezioni politiche del 2006 era stato eletto alla Camera dei Deputati, nella circoscrizione Sicilia 2, nella lista comune “Lega Nord-Movimento per le Autonomie” (frutto del cosiddetto Patto per le Autonomie), quindi alle Politiche del 2008 è stato eletto per la seconda volta alla Camera nelle liste del Movimento per le Autonomie, con il centrodestra. Nel 2013 altra candidatura e rielezione alla Camera, sempre nella circoscrizione Sicilia 2, col centrosinistra, nella lista Centro Democratico di Tabacci. Il 25 ottobre 2017, dopo un’altra esperienza nel Psi, ha aderito a Noi con Salvini, con cui è stato poi rieletto.

Ora l’addio al Carroccio.

 

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