13 Settembre 2019 - Ultimo aggiornamento alle 20.11
Catania

L'operazione della Dia

Mafia, maxi-sequestro a Catania al clan Cappello-Bonaccorso

26 Aprile 2018

La Direzione investigativa antimafia (Dia) di Catania, su delega della locale Procura, diretta da Carmelo Zuccaro, nella mattinata di oggi sta dando esecuzione ad un decreto di sequestro, emesso dal Tribunale, nei confronti di esponenti del clan mafioso catanese “Cappello-Bonaccorso”.

Il valore stimato dei beni sequestrati ammonta a circa 300 mila euro e si ritiene che siano riconducibili al trentaduenne Mario Carmelo Cambria, figlio di Andrea indicato come esponente di spicco della criminalità etnea. In particolare, della cosca Cappello-Bonaccorsi di cui sembrerebbe essere organico e nei confronti del quale, già nell’ottobre 2017, la Dia di Catania aveva eseguito il sequestro di auto e somme di denaro per un valore di circa 200 mila euro.

Mario Carmelo Cambria, è stato più volte arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti. Secondo quanto ricostruito dagli agenti, il 17 marzo del 2016 l’uomo era stato tra i destinatari del provvedimento cautelare emesso dal gip nell’ambito dell’operazione  “Family“. In quell’occasione erano rimasto coinvolto anche il padre e altri sette indagati. Tutti erano accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti con l’aggravante di aver agevolato il clan mafioso etneo Cappello-Bonaccorsi.

Sempre nel 2016, il Tribunale di Catania ha emesso u provvedimento di sorveglianza speciale per due anni, con obbligo di soggiorno. Tra i beni sequestrati dalla Dia beni fittiziamente intestati alla moglie, Antonella Ranno, in particolare, un’abitazione, un garage, un’auto e somme di denaro cointestate.

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Al vincitore i giri

Non ho mai creduto e accettato i regolamenti che davano tutto il potere ad una sola persona, neanche quando da bambino giocando per strada davamo tutta questa importanza a chi portava il pallone, dando lui la possibilità di decidere chi giocava e in quale delle due squadre
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”. 
LiberiNobili
di Laura Valenti

Donne che amano troppo

Le vie della dipendenza relazionale sono da rintracciare nell’infanzia perché si è stati emotivamente deprivati di tutte quelle conferme necessarie a una buona e sana crescita del sé e per via dei condizionamenti socioculturali e religiosi che portano a essere maledettamente insicuri e dipendenti nella relazione con il proprio partner.
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.