15 Ottobre 2019 - Ultimo aggiornamento alle 19.40
Palermo

Nuovo avviso della protezione civile

Meteo in Sicilia, weekend di fuoco, diramata allerta gialla

5 Luglio 2019

Dopo la “fiammata africana” di giugno, lasciato alle spalle da qualche giorno, l’Italia sembra poter respirare in questo inizio di luglio: l’anticiclone africano, da una decina di giorni in presenza stabile sul nostro Paese, sarebbe infatti in procinto di allentare la morsa, concedendo una tregua nelle regioni più settentrionali, nelle quali è atteso un rapido peggioramento per il prossimo weekend. Già dalle giornate del 3-4 luglio, oltre le Alpi, sarà in atto un vistoso calo termico, col conseguente formarsi di celle temporalesche a bassa quota che potrebbero portare, nel fine settimana, piogge, temporali e forti raffiche di vento.

Il maltempo sembra avvicinarsi in maniera minacciosa, risparmiando tuttavia Sud e Sicilia: anzi, per effetto inverso della bassa pressione a Nord, ecco che l’aria calda africana continuerà ad insistere sulle regioni più meridionali, nelle quali proprio nel fine settimana dovrebbero nuovamente impennarsi le temperature, tornando a lambire i 40 gradi. In questi giorni, infatti, Catania e Palermo – tra le città più calde dello scorso giugno – ha visto una “diminuzione”, con i valori massimi di poco superiori ai 30°: qualcosa di eccezionale, per la città dell’elefante, in relazione al periodo.

La nuova ondata di caldo africano dovrebbe colpire la Sicilia soprattutto tra domenica 7 e lunedì 8 luglio, giornate in cui a Palermo il sole splenderà con punte di 37° nelle ore centrali del giorno. Sarà in generale per tutta l’Isola un fine settimana stabile e soleggiato, in cui l’aria potrebbe diventare torrida soprattutto nelle zone interne: insomma, sembrano esserci le condizioni ideali, per i “ritardatari”, di fare la prima capatina al mare della bella stagione.

 

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Lavori “like”

Sono sempre affascinato dalle discussioni che nascono quando il tema riguarda la trasformazione della propria città. Molto spesso si cade nella trappola di far diventare politica tutto quanto accade attorno a noi
. Rosso & Nero .
di Alberto Samonà

Redistribuzione dei migranti? l’Ue fa ciao ciao all’Italia

L'accordo di Malta sull’immigrazione che era stato salutato con toni trionfali da tutto l'asse del governo giallorosa, dal ministro dell'Interno Lamorgese, da Giuseppe Conte e dal Pd, è carta straccia o quasi. Il Consiglio europeo dei ministri degli Interni Ue che si è riunito a Lussemburgo non l'ha ratificato.
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”. 
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.