13 Giugno 2019 - Ultimo aggiornamento alle 19.21
Palermo

A Palermo il primo Osservatorio

Outsider Art: l’espressione creativa come necessità interiore | Video intervista

15 Aprile 2019

Guarda la video intervista in alto 

Si potrebbe semplicemente definire “un’erba selvaggia che cresce libera tra le crepe” l’Outsider Art, corrente che considera l’espressione creativa quale veicolo delle risorse umane, presenti in maniera ancor più dirompente nelle personalità “borderline“.

L’Osservatorio Outsider Art, nato da una precedente esperienza universitaria voluta dalla professoressa Eva Di Stefano, oggi direttore scientifico dell’omonima associazione culturale, mira a scovare, nel territorio siciliano e non, tutti quegli “artisti irregolari“, ovvero non inseriti nel circuito istituzionale dell’arte contemporanea, che discendono dalla definizione storicizzata di Art Brut, teorizzata da Jean Dubuffet.

Outsider Art

È nel 1972 che spunta per la prima volta il termine Outsider Art, dalla definizione di Roger Cardinal.

La produzione di questi artisti irregolari non mira alla visibilità o alla commercializzazione delle opere, è semmai “assolutamente autartica“, come ci dice la Valentina Di Miceli, critico d’arte, nella video intervista, frutto di un’insopprimibile necessità interiore.

L’Osservatorio Outsider Art, unica associazione che al momento opera in Sicilia in stretta connessione con altre realtà nazionali e internazionali dedite all’approfondimento di questa tema, ha negli anni scoperto tanti nomi, alcuni dei quali divenuti molto famosi, successivamente  entrati nelle collezioni più importanti del settore.

Tra questi ricordiamo Giovanni Bosco, originario di Castellammare del Golfo, che ha lasciato tantissime opere oggi presenti alla Collection de l’Art Brut di Losanna; e poi Filippo Bentivegna, detto “Filippo delle Teste“, dove a Sciacca ha allestito il famigerato Castello Incantato, un parco di sculture con numerosissime riproduzioni di teste.

L’Osservatorio si occupa, inoltre, di redigere una rivista semestrale, omonima anch’essa, di cui Valentina Di Miceli è anche direttore responsabile, edita dal 2016 dal Museo Internazionale delle marionette Antonio Pasqualino. Ogni numero, oltre al formato cartaceo, può essere acquistato su Amazon oppure scaricato e consultato, gratuitamente, accedendo al sito www.outsiderartsicilia.it.

L’ultimo, il diciassettesimo, presentato alla Galleria Nuvole, in occasione del finissage di uno degli artisti in mostra scoperto dall’Osservatorio, è una specie di “elogio della bellezza” come lo ha definito la professoressa Di Stefano. All’interno si potranno ammirare le opere, tra gli altri, di Mario Cassisa, Rosario Lattuca Carmelo Morreale.

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Mario Cassisa
Rosario Lattuca
Carmelo Morreale
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Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

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