13 Settembre 2019 - Ultimo aggiornamento alle 12.52
Palermo

IN ATTESA DELLA TERZA GIORNATA

Palermo calcio: in campionato ti aspetta il Roccella. L’intervista al DS Francesco Curtale

10 Settembre 2019

Il Palermo si appresta ad affrontare la sfida contro il Biancavilla valevole per il primo turno di Coppa Italia Serie D. Dopo di che la testa tornerà al campionato, in particolare alla sfida contro il Roccella di domenica prossima.

Abbiamo intervistato Francesco Curtale, direttore sportivo della società calabrese, ci parla della sua squadra e dei suoi trascorsi con alcuni giocatori rosanero, fra cui Ricciardo e Ficarotta.

Come state preparando la sfida di domenica con il Palermo?

Come le altre partite, anche se il Palermo non è una squadra come le altre. Si prevede un grande afflusso di pubblico. Noi abbiamo ragazzi giovani. Trovarsi davanti ad una cornice di pubblico importante porta a dover lavorare non solo sull’aspetto fisico, ma soprattutto dal punto di vista mentale. E’ chiaro che è un confronto tipo Davide contro Golia, ma cercheremo di dare il massimo“.

Come vede questo campionato di Serie D?

Il campionato lo vedo leggermente più difficile degli altri anni, anche come piazze presenti. C’è una favorita, ovvero il Palermo. Ho avuto Giovanni Ricciardo come avversario quando il ragazzo giocava a Siracusa. Ho avuto in squadra uno dei ragazzi più forti della Serie D, ovvero Luca Ficarotta. Il Palermo è una squadra che secondo me non fallirà l’obiettivo, ovvero la promozione in Serie C. Senza dubbio è la favorita per vincere il campionato“.

Un punto in due partite in questo inizio di stagione. Qual’è il bilancio del campionato del Roccella? E’ soddisfatto?

No, nel senso che alla prima giornata abbiamo conseguito un buon punto. Il problema è che dovevano giocare due ragazzi nuovi, ma abbiamo avuto problemi burocratici. Ieri siamo rimasti delusi, possiamo dire che il pareggio contro il Biancavilla sarebbe stato più giusto. Credevamo nel pareggio, anche se il nostro mister è uno che se la gioca fino alla fine, il Roccella farà pochi pareggi quest’anno. Il nostro obiettivo è la salvezza, è il sesto anno che manteniamo la categoria e questo per noi è motivo di orgoglio“.

 

Tornando al calcio giocato, voi avete affrontato il Biancavilla, squadra che fronteggerà il Palermo qualche giorno prima di voi. Cosa ci può dire della compagine siciliana, visto che l’avete affrontata domenica?

Il Biancavilla è una squadra fisicamente ben piazzata, a mio parere senza grosse individualità, ma che fà del gioco di squadra la sua grande forza. Noi abbiamo pagato a caro prezzo un’ingenuità difensiva, che ci è costata il gol partita a pochi minuti dalla fine. Consideri che noi giochiamo in difesa con due ragazzi del 2000 e un ragazzo del 1997. La media età della nostra rosa è la più bassa del girone, intorno ai vent’anni. Dobbiamo lavorare sui ragazzi, essendo consapevole che l’inesperienza può portare ad errori, ma la giovane età dà ampi margini di miglioramento“.

Direttore, lei parla giustamente di grande cornice di pubblico. Novità sul settore ospiti? Quanti biglietti verranno messi a disposizione per i tifosi rosanero?

Noi abbiamo un settore ospiti di circa 200 posti. Roccella è un paese di settemila abitanti. La capienza dello stadio, complessivamente, è di circa tremila posti. Si parlava con la società di invertire i settori, in modo da far fronte alla richiesta dei tifosi del Palermo di potersi recare in trasferta“.

Aggiornamento: In realtà, dalle ultime notizie, filtra la possibilità di spostare il match a Locri, in modo da permettere l’affluenza ad un massimo di duemila tifosi rosanero.

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