20 Agosto 2019 - Ultimo aggiornamento alle 09.34
Palermo

su invito della Fondazione Federico II

Palermo, in visita a Palazzo Reale il sottosegretario ai Beni Culturali

7 Giugno 2019

Il sottosegretario del ministero per i Beni e le Attività Culturali con delega alla digitalizzazione Gianluca Vacca è stato oggi 7 giugno a Palermo per visitare Palazzo Reale su invito della Fondazione Federico II.

Ad accoglierlo il presidente della Fondazione Gianfranco Micicchè e il direttore generale Patrizia Monterosso. Quest’ultima ha mostrato il nuovo percorso turistico-museale inaugurato lo scorso settembre con l’apertura del portone monumentale e ha illustrato il modello organizzativo, espositivo e di fruizione che ha portato un aumento esponenziale di visitatori con numeri che in proiezione nel 2019 toccheranno quota un milione.

vacca sottosegretarioIl sottosegretario ha ammirato la Cappella Palatina, gli appartamenti reali, i giardini reali e la mostra Castrum Superius, un focus sul Palazzo, che da sola ha già registrato 32 mila visite a venti giorni dall’inaugurazione.  Nel corso dell’incontro è stato affrontato il tema dei sistemi tecnologici e di innovazione applicati ai beni culturali.

Palermo e la Sicilia – ha detto il sottosegretario Vacca – hanno una ricchezza storica, artistica e culturale straordinaria, capolavori come il Palazzo Reale e la Cappella Palatina che attirano visitatori da tutto il mondo. Molto è stato indubbiamente fatto per la valorizzazione di Palazzo Reale, molto si può ancora fare, grazie all’innovazione digitale. Sebbene la Regione Siciliana sia autonoma nella gestione del patrimonio culturale, il Mibac è pronto a dialogare con tutte le istituzioni per valorizzare al meglio i nostri tesori”. 

I beni culturali in Sicilia – ha detto Gianfranco Miccichè, presidente della Fondazione Federico II – sono tutelati meglio che in altre parti del mondo. A Palazzo Reale, oltre alla tutela, abbiamo compiuto in un anno e mezzo passi da gigante sul fronte della gestione museale e della fruizione. Il prossimo passo è l’innovazione, per cui la visita del sottosegretario Vacca significa per noi un grande segnale di attenzione”.

“È la prima volta – ha detto il direttore generale della Fondazione Federico II Patrizia Monterosso – che un sottosegretario viene a conoscere l’intero percorso monumentale. Durante la lunga visita gli ho anticipato quali saranno le prossime aree del palazzo aperte alla piena fruizione culturale e turistica. Certamente l’innovazione costituisce un tassello ulteriore alla visita che consentirebbe peraltro maggiori approfondimenti agli studiosi. Lo abbiamo iniziato a fare con la mostra Castrum Superius”.

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