23 Settembre 2019 - Ultimo aggiornamento alle 13.20
Palermo

Il consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno

Palermo, strisce blu a pagamento anche a pranzo, Triolo (Lega): “Ancora una volta si mettono le mani nelle tasche dei cittadini”

9 Settembre 2019

E’ stato approvato, a luglio, nel corso di una delle sedute del Consiglio comunale di Palermo, un ordine del giorno che prevede l’estensione della fascia oraria delle strisce blu.

Nel documento si legge di “rivedere l’orario del Piano della Sosta Tariffatanel senso di includere anche la fascia tra le 14 e le 16 dei giorni feriali tra gli orari a pagamento“.

Così facendo le entrate, che a questo punto dovrebbero essere superiori, sarebbero impegnate “alla stabilizzazione degli ausiliari del traffico e ai soggetti facenti parte delle’elenco comunale di mobilità interaziendale ai sensi dell’art.24 comma 1 e 2 della legge regionale n.20/2016 approvato dalla Giunta comunale con delibere n.27 del 20/02/2018 e n.112 del 9/08/2018” si legge alla fine del documento.

Il regolamento attuale pubblicato sul sito del Comune di Palermo, è aggiornato al 2006, anche se nel frattempo però tante cose sono cambiate tra cantieri infiniti, pedonalizzazioni e Ztl, insomma sempre più complicato spostarsi in città, se si tiene conto poi che le strisce blu sembrerebbero non essere in proporzione rispetto a quelle bianche (ossia a quelle che dovrebbero consentire al cittadino di parcheggiare gratuitamente).

Il provvedimento paventato da Giusto Catania di estendere anche alle due ore della pausa pranzo il pagamento dell’orribile balzello delle strisce blu è assolutamente inaccettabile“, dichiarano Igor Gelarda, responsabile regionale enti locali della Lega e capogruppo a Palazzo delle aquile e il vice Elio Ficarra.

Si tratta di un vero e proprio balzello proseguono i due a fronte del quale non c’è nessun corrispettivo, visto che i servizi offerti tanto da Amat quanto dal Comune di Palermo sono assolutamente insoddisfacenti. Ci sono dei disallineamenti economici dovuti a una cattiva gestione tanto delle partecipate quanto dell’Amministrazione comunale, ma non è giusto che questi debiti vengano pagati defraudando ancor di più i cittadini palermitani. Contro questo provvedimento la lega, concludono due, è pronta a fare barricate dentro il Palazzo delle aquile e manifestazioni di protesta fuori“, concludono i due consiglieri.

Non meno forti sono le dichiarazioni di Antonio Triolo commissario provinciale della Lega Palermo: “Quando Leoluca Orlando viene messo di fronte al fallimento delle sue politiche, certificato dai numeri del bilancio, non trova di meglio che mettere le mani nelle tasche dei cittadini usando i precari delle partecipate come “scudi umani” per ricattare moralmente le opposizioni“.

L’aumento dell’orario di vigenza delle strisce blu che nascevano, nelle sbandierate buone intenzioni della Giunta Orlando che le impose per prima a Palermo, per regolare il traffico cittadino sono invece, come personalmente ho sempre sostenuto, solo l’ennesima operazione per fare cassa da parte di giunte incapaci di tenere i conti in ordine se non imponendo nuovi balzelli ai cittadini“, aggiunge Triolo.

“La Lega non approverà mai una politica che metta in contrapposizione il diritto al lavoro dei precari, che tali sono per le scelte scellerate dell’Amministrazione comunale e che meritano risposte chiare e definitive, con il diritto dei cittadini a non essere ulteriormente vessati e tartassati“, conclude Triolo

Nel sito dell’Amat  le zone con le strisce blu sono così distribuite:

Zona P1 
Perimetro: via Oreto – corso Tukory – via Colomba – strada ferrata – via del Vespro – piazza Durante – via Sebastiano La Franca – via Bergamo

Zona P3
Perimetro: piazza Verdi – via Francesco Crispi – via Emerico Amari – via La Masa – via C. Di Maria al Borgo – via P.pe di Scordia – via Quintino Sella – via B.G. Puglisi – piazza don Sturzo – via Roma – via E. Lombardi – piazza Colonna – via Cavour – piazza XIII vittime lato monte

Zona P5
Perimetro: via E. Albanese – via Ugo Bassi – piazza Nascé – via B.G. Puglisi – piazza don Sturzo – via Roma – via R. Settimo – via Libertà

Zona P6 
Perimetro: via Libertà – via Catania – via Sammartino – via Dante – via XX settembre – via Carducci

Zona P7
Perimetro: via Libertà – via Notarbartolo – via Terrasanta – piazza Diodoro Siculo – via G. Cusmano – via Catania

Zona P8
Perimetro: via Libertà – via E. Albanese – vicolo Ucciardone – via Remo Sandron – via Ferroluzzi – via Duca della Verdura

Zona P9
Perimetro: via Rutelli – via Autonomia Siciliana – via Sampolo – via Duca della Verdura – via Libertà

Zona P10
Perimetro: via G. Giusti – via Libertà – via Notarbartolo – via Sciuti

Zona P11
Perimetro: via Libertà – via Giusti – via Sciuti – viale Lazio

Zona P12 
Perimetro: via Di Giorgio – piazza don Bosco – via Sampolo – via A. Siciliana – via Rutelli – via Libertà

Zona P13 
Perimetro: via Dante – piazza stazione Lolli – via Marconi – via Malaspina – strada ferrata – via F.S. Di Liberto – via Sciuti – via Terrasanta – piazza Diodoro Siculo – via G. Cusmano – via Catania – via Sammartino

Zona P17
Perimetro: Via Autonomia Siciliana – Via Alfredo e Antonio Di Dio – Via Ferdinando Ferri – Via Imperatore Federico – Via Andrea Cirrincione – Via Anwar Sadat – Via Mariano d’Amelio – Via Ciullo D’Alcamo – Via Salvatore Puglisi – Via Salvatore Bono

Zona P18 
Perimetro:via E. Restivo – via Emilia – via Croce Rossa – via del Carabiniere – viale del Fante – piazza Leoni – via Gen. A. Di Giorgi (esclusa) -viale Lazio (esclusa).

 

SCARICA IN BASSO I DOCUMENTI:

regolamento

 

 

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