20 Giugno 2019 - Ultimo aggiornamento alle 16.00
Palermo

Nella zona di piazza Magione

Palermo: vedono donna sola e tentano lo stupro, il marito la salva con una scazzottata

20 Giugno 2019

Due uomini, dopo aver visto una donna sola nella zona di piazza Magione, a Palermo, sono entrati di soppiatto nel suo appartamento a piano terra (la porta era aperta) per tentare lo stupro. I due sarebbero riusciti a strapparle di dosso la maglietta e provato a sfilarle i pantaloni. Le urla della donna però hanno acceso l’attenzione del quartiere.

Dopo pochi secondi è arrivato il marito che per fortuna ha bloccato uno dei due aggressori con un cazzotto, fino all’arrivo della polizia. L’altro è riuscito a fuggire.

Il fatto, reso noto da PalermoToday, sarebbe avvenuto martedì scorso, poco dopo le ore 21.

L’uomo bloccato con l’accusa di tentata violenza sessuale è un 35enne di origini marocchine: è stato giudicato per direttissima e dopo la convalida dell’arresto, il gip ha disposto per lui la misura cautelare della detenzione al carcere Pagliarelli in attesa del processo.

Intanto la polizia ha acquisto le immagini di alcune telecamere e avviato le indagini per risalire all’identità dell’altro aggressore.

 

Tag:
LiberiNobili
di Laura Valenti

I lupi si travestono da nonne innocue

Il termine pedofilia (dal greco pais, fanciullo, e philìa, amore) dovrebbe significare una predisposizione naturale dell'adulto verso il fanciullo. Attenzioni che, in apparenza, sembrano dettate da amore e dedizione, possono, in realtà, mascherare un'inquietante e distruttiva perversione.
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

La città dei gabbiani

Sono preoccupato, ma non perché non vedo nulla, ma perché attorno a me c’è gente invasata che vede il castello “vede la luce”. Questa è l’epoca del grande inganno. E intanto sentiremo i versi degli innumerevoli gabbiani che ci fanno sognare di esser cittadini nordici di una meravigliosa isola.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.