14 Agosto 2019 - Ultimo aggiornamento alle 13.13
Palermo

LA PALLANUOTO PALERMITANA SBARCA IN A1

Pallanuoto, la Telimar Palermo prepara la stagione: “Puntiamo alla salvezza” | INTERVISTA

14 Agosto 2019

Dopo la grande promozione conquistata ai play-off lo scorso anno, la Telimar Palermo si appresta ad affrontare la prossima stagione di Serie A1. La formazione palermitana si ritroverà il 26 Agosto per iniziare la preparazione, mentre il 5 Ottobre ci sarà la prima giornata di campionato.

La stagione si prevede impegnativa, soprattutto per il livello delle società top della categoria. La società sportiva dell’Addaura dovrà inoltre affronterà un derby difficile contro Ortigia, che potrebbe dire molto anche in chiave classifica.

Abbiamo sentito l’allenatore della Telimar, Ivano Quartuccio, che ci ha parlato non solo del grande finale di stagione fatto dalla formazione palermitana ma anche e soprattutto delle impressioni sul prossimo campionato.

 

Mister,partiamo con una domanda semplice: quali sono gli obiettivi per la prossima stagione?

Chiaramente la salvezza, perché essendo noi una neopromossa, il campionato di A1 sicuramente è molto difficile. Quindi come primo obiettivo ci poniamo la salvezza, che non sarà assolutamente semplice“.

Avete anche un bel derby quest’anno?

Si, con l’Ortigia Siracusa. La cosa bella è che due squadre siciliane sono presenti in A1 e direi che è una cosa importante“.

Come ha vissuto il finale della scorsa stagione? Un finale in cui eravate in posizioni poco consone della classifica, poi avete fatto una grande risalita.

Intanto subentrare a Mustur, che è un’icona della pallanuoto, mi ha caricato di responsabilità. La squadra era fuori dalla zona play-off, poi abbiamo ingranato abbastanza bene, è stato un finale di stagione esaltante. Abbiamo inanellato tutte vittorie, giocando anche bene con ottime prestazion e vincendo in campi vedi Bologna, vedi Camogli dove nessuno era riuscito a portare via i tre punti“.

Invece sul fronte mercato come vi state muovendo?

Abbiamo preso un nuovo portiere, William Washburn, poi un centrale come Draskovic, nazionale montenegrino, un maltese mancino come Zammit, e due ragazzi italiani, uno Maddaluno dalla Lazio e Dal Basso, ragazzo del 98 salernitano che ha vinto un mese fa le Universiadi lì a Napoli“.

La vostra società ha fatto una convenzione con la Andros Basket e con la SSD Palermo per creare un biglietto circolare, può essere un volano di pubblico per voi?

Lo speriamo, si. Il fatto che il Palermo non sta vivendo un momento felice in Serie D e noi siamo in serie A1, magari riusciamo a portare entrambi il pubblico in piscina. Il pubblico chiaramente diventa fondamentale in una stagione difficile come quella che ci aspetta“.

 

 

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