15 Settembre 2019 - Ultimo aggiornamento alle 17.31
Palermo

Il tipo di virus che si è diffuso, dicono i medici, non era atteso

Picco influenza. Ospedale Civico: “Prima consultate medico di base” [Videointervista]

20 Gennaio 2018

GUARDA LA VIDEO INTERVISTA IN ALTO

Sono quasi 4 milioni le persone finite a letto con l’influenza, non accadeva da 14 anni. La “buona notizia” è che molto probabilmente ha raggiunto il picco: dall’8 al 14 gennaio 2018, infatti, il numero è stabile rispetto alla prima settimana di gennaio.

Per fare il punto della situazione abbiamo intervistato il direttore pronto soccorso dell’ospedale Civico di Palermo, Agostino Geraci, e il dirigente medico del reparto malattie infettive, Chiara Iaria.

“Quella di quest’anno è in termini di diffusione la più grave epidemia di influenza stagionale in Italia dal 2004 – conferma la dottoressa Iaria – sono circa 3 milioni e 800 gli italiani colpiti dal virus dell’influenza. Questo perché il tipo di virus che si è diffuso non era atteso, è il ceppo di tipo B, e non è presente nel vaccino che è disponibile. Colpisce di più i bambini al di sotto dei 5 anni – spiega – è importante proporre il vaccino ai soggetti anziani o a rischio per altre patologie. Il periodo adatto ad effettuare la vaccinazione è fine ottobre ma si è ancora in tempo. L’influenza si presenta con febbre alta, dolori articolari e problemi respiratori, è importante non allarmarsi, rivolgersi al proprio medico curante e non recarsi subito al pronto soccorso”. 

“Nelle ultime settimane  – riferisce Geraci – c’è stato un incremento di accessi al pronto soccorso per patologie riconducibili all’influenza, ma non è tanto questo accesso a creare il problema di sovraffollamento quanto il problema che le complicanze determinano, soprattutto su pazienti predisposti o affetti da diverse patologie che arrivano con bronchiti o polmoniti che determinano la necessità di ricoverare il paziente.  L’accesso al pronto soccorso deve essere filtrato dai medici di base – aggiunge – c’è un problema culturale che induce a drammatizzare la comparsa dei primi sintomi o della febbre”.

“In Sicilia solo il 4 per cento dei pazienti che arrivano al pronto soccorso è stato formalmente inviato dal medico di base, il resto fa un utilizzo del pronto soccorso non appropriato. Registriamo circa 250 accessi al giorno – conclude – in un momento in cui il pronto soccorso è in corso di ristrutturazione, a breve avremo un pronto soccorso logisticamente preparato ad affrontare tutte le emergenze. Per ora stiamo cercando di ovviare con la massima collaborazione dell’azienda tutta e delle unità operative, che stanno rispondendo bene alla nostra richiesta di aiuto”.

 

 

Tag:
LiberiNobili
di Laura Valenti

I passi di gambero e la regressione nei bambini

La probabilità di ricorrere a meccanismi di difesa regressivi è alta se alla particolare vulnerabilità emotiva del bambino si aggiungono atteggiamenti genitoriali di iperprotezione e di paura fino ad arrivare al baby-talking, per cui il bambino tende a ritirarsi sempre più dal rapporto con l'esterno.
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Al vincitore i giri

Non ho mai creduto e accettato i regolamenti che davano tutto il potere ad una sola persona, neanche quando da bambino giocando per strada davamo tutta questa importanza a chi portava il pallone, dando lui la possibilità di decidere chi giocava e in quale delle due squadre
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”. 
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.