26 Maggio 2019 - Ultimo aggiornamento alle 12.28

il sindaco Lo Turco vuole sbloccare l'iter

Porto di Giardini: due imprese di Venezia e Napoli pronte a subentrare a Tecnis

6 Aprile 2019

Il Comune di Giardini  Naxos prova a stringere i tempi per sbloccare l’iter del porto turistico, sinora rimasto impantanato nelle vicissitudini che interessano la Tecnis, la ditta cioè a suo tempo incaricata dalla conferenza dei servizi di realizzare le opere.

Il sindaco Nello Lo Turco ha inviato una nota al professore Saverio Ruperto, il commissario straordinario di Tecnis e, a margine della richiesta già avanzata di un incontro, ha sollecitato chiarezza sulla situazione. La notizia infatti che potrebbe cambiare completamente il corso delle cose per il porto di Giardini è l’ingresso in campo di alcuni privati che si sono fatti avanti direttamente con il Comune e hanno bussato alla porta di Palazzo dei Naxioti per conoscere lo stato della vicenda. Si tratta di due società che potrebbero entrare in campo se dovesse, nello specifico, materializzarsi uno scorporo nelle procedure di vendita dell’asset Tecnis, per quanto concerne nello specifico una eventuale procedura che possa dare modo quindi di subentrare sui lavori del porto di Giardini.

“Ho chiesto al Commissario Ruperto quali sono le prospettive di questa vicenda – spiega Lo Turco –. Vogliamo capire se la vendita di Tecnis si sbloccherà e in tal caso in quali tempi anche perché il fatto nuovo è che, nel frattempo, ci è stata data la disponibilità ad impegnarsi sul porto di Giardini da parte di due imprese. Si tratta di importanti imprese, una di Venezia e una di Napoli, che hanno chiesto informazioni e vorrebbero capire se c’è la possibilità di subentrare a Tecnis”.

Nello Lo Turco
il sindaco Nello Lo Turco

“Si tratta di società interessate nell’ottica di una procedura di scorporo – conferma Lo Turco – ma bisogna per questo capire se è fattibile che dall’asset generale di Tecnis si possa istruire un iter specifico che vada a riguardare soltanto la società incaricata dei lavori per il porto (la Marina di Naxos Srl)”.

Il tentativo dell’Amministrazione di Giardini è quello di imprimere una svolta alle opere del porto di Giardini, per l’attesa riqualificazione dell’area portuale di Schisò. Lo Turco e Ruperto, molto probabilmente, si vedranno in tempi brevi per fare il punto.

La vendita di Tecnis di recente si è di nuovo bloccata e il primo cittadino precisa di “non voler entrare nel merito di una situazione complessa che ha dei risvolti molto più ampi e che necessitano del dovuto rispetto”, ma al contempo sottolinea che “Giardini vuole cercare di sbloccare la parte che riguarda il proprio territorio”.

Si cerca una soluzione risolutiva sul fronte Tecnis per la parte che attiene il porto senza perdere di vista però anche l’altro fronte procedurale ancora aperto a Palermo. Tecnis Spa ha presentato a suo tempo le proprie controdeduzioni alle osservazioni agli atti di Via e Vas, i piani di valutazione ambientale propedeutici agli interventi nell’area del molo di Schisò.

Il Comune spera di poter indire nei prossimi mesi la conferenza dei servizi definitiva ma prima andrà completata la parte del Via-Vas agli uffici della Regione Siciliana e si dovrà, ovviamente, attendere una schiarita definitiva proprio nella crisi di Tecnis.

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Per chi forse ha già dimenticato

“Dottore questa volta non ce l’ho fatta, non ho fatto storie, non ho permesso a loro di attaccarmi le lunghe maniche bianche dietro la schiena, non ho voluto fare il “bastian contrario” come sempre e ho preso la loro medicina. A che serviva ancora dire che non era giusto? E poi a chi? In quanti siamo rimasti? Mi sono dovuto prostrare come tutti, mi sono dovuto distrarre, avrei dovuto imparare ad essere più ipocrita, mi sarebbe bastato vendere il mio intelletto".
. Rosso & Nero .
di Alberto Samonà

Il ricordo di Falcone: un’occasione persa per una memoria condivisa

Oggi è una di quelle date che dovrebbe essere patrimonio di tutti e invece, il ricordo del giudice Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo, e degli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, è diventato l'occasione per divisioni, distinguo, accuse, veleni, lenzuoli di protesta ai balconi e contromanifestazioni.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.