11 Luglio 2019 - Ultimo aggiornamento alle 11.05
Palermo

La base operativa era all'interno di Ballarò

Sgominata a Palermo una cosca legata alla mafia nigeriana

11 Luglio 2019

La Polizia di Stato ha sgominato una cosca criminale nigeriana, ramificata a livello nazionale ma con la sua base operativa nel quartiere di Ballarò a Palermo. Eseguito un provvedimento di fermo di indiziato di delitto, a carico di cittadini extracomunitari nigeriani, emesso dalla Procura Distrettuale Antimafia.

Le indagini, condotte dai poliziotti della Squadra Mobile di Palermo che hanno portato all’operazione denominata “Disconnection zone“, hanno fornito una radiografia della mafia nigeriana.

Un’organizzazione radicata e infiltrata nel tessuto economico e criminale di Palermo. La cosca criminale, denominata “Viking”, ben strutturata su tutto il territorio nazionale, aveva come sua base operativa Ballarò; una cosca caratterizzata da una struttura gerarchicamente organizzata, con una forte capacita’ intimidatoria.

Nei confronti dei fermati l’accusa è di associazione a delinquere di stampo mafioso, con la commissione di delitti contro la persona, soprattutto in occasione di scontri con i gruppi rivali per il controllo del territorio e la supremazia all’interno della comunità nigeriana. Le indagini hanno accertato la presenza di numerose case di prostituzione nel centro storico di Palermo oltre ad avere registrato diversi episodi di spaccio di stupefacenti.

Salvini: “Nessuna tolleranza”

Grazie alla Polizia di Stato e agli inquirenti! Nessuna tolleranza per i clan, da Nord a Sud. E carcere ed espulsioni per chi porta la guerra in casa nostra“, afferma il ministro dell’Interno Matteo Salvini.

 

Tag:
. Rosso & Nero .
di Alberto Samonà

“Meglio soli…” La Lega primo partito non ha nessuno nei posti di comando

In Sicilia, terra di paradossi, anche la politica non si sottrae a questa "legge di natura". Fra i tanti, quel che colpisce è che la Lega, primo partito italiano, che le europee hanno consacrato - con oltre il 20 per cento dei voti - come seconda forza politica nell'Isola dopo il M5S, non ha alcuna rappresentanza né all'Assemblea regionale siciliana e nemmeno nel governo regionale.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.