19 febbraio 2018 - Ultimo aggiornamento alle 20.20
Trapani

Intanto si esaminano nuove impronte

Si riapre il caso di Denise Pipitone. Stasera a “Chi l’ha visto?” la possibile svolta

11 ottobre 2017

Nuova possibile svolta nel caso della piccola Denise Pipitone, la bambina scomparsa a Mazara del Vallo nel 2004. Alla redazione di “Chi l’ha visto?” è arrivata una foto di una ragazza che somiglia molto all’age progression (la ricostruzione digitale dell’invecchiamento della bambina effettuata dai Ris).

Tra gli ospiti della puntata, la madre di Denise, Piera Maggio, col suo avvocato. Non è la prima volta che si verificano però falsi avvistamenti, quindi la notizia va presa “con le pinze”. Ad aprile intanto si è conclusa la vicenda giudiziaria, con l’assoluzione in Cassazione della sorellastra di Denise, Jessica Pulizzi, minorenne all’epoca dei fatti, indagata per la scomparsa della bambina, e il suo ex fidanzato Gaspare Ghaleb.

Intanto, la Procura di Marsala ha inviato al Ris dei carabinieri di Messina le impronte rilevate dagli investigatori, in vari luoghi e su diverse auto, dopo la scomparsa, a Mazara del Vallo l’1 settembre 2004, della piccola Denise Pipitone. Adesso, grazie ad alcune nuove metodologie è possibile rilevare tracce di Dna anche dalle impronte digitali.

Questi nuovi accertamenti, chiesti dall’avvocato di parte civile Giacomo Frazzitta e da Piera Maggio, madre di Denise, mirano ad accertare la possibile presenza di Denise in qualche luogo o su qualche auto dopo il sequestro.
Il legale e Maggio avevano chiesto accertamenti su alcune impronte, mentre la Procura ha esteso l’esame per tutte le impronte a suo tempo rilevate. La decisione della Procura, di fatto, riapre l’inchiesta.

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