24 settembre 2017 - Ultimo aggiornamento alle 18.25
CategoriaSicilia Gourmet
Il peperone ripieno vale un’indigestione anche pesante e di lunga durata
di Matteo Scirè

La “pipa ripiena”, ovvero la sfida del siciliano al proprio apparato digerente

Quello con la “pipa ripiena” per il siciliano è un rapporto amore-odio. Lui lo sa che dopo averla mangiata potrebbe accusare per almeno quattro giorni fastidiosi e a volte imbarazzanti disturbi di natura gastrointestinale, ma la passione nei confronti di questo straordinario piatto della cucina tipica è tale per cui è disposto a tutto.
Una tradizione che si rinnova ogni anno
di Giuseppe Cirino

Ma le bottiglie le avete fatte? Quando la salsa diventa un rito familiare

Dalle nostre parti le bottiglie sono le “bottiglie” e hanno un solo significato “chiddi ra sarsa”, quelle del pomodoro! Sembra una domanda priva di significato, ma vi assicuro che non lo è. Dietro questa enigmatica domanda si apre un mondo di ricordi, sapori e odori che rimarranno impressi per tutta la vita…
Un gustoso primo della tradizione palermitana
di Giuseppe Cirino

Sudore e piacere. Il rito estivo della pasta con i tenerumi

Ebbene sì, per il palermitano la pasta con i tenerumi rappresenta un rito superiore da celebrare ogni estate. Non si tratta di un semplice primo piatto da degustare in un ristorante, ma di un momento sacro da ripetere almeno una volta l'anno a casa.
dieci giorni al gusto siciliano
di Antonella Lo Cicero

Per gli amanti della pasta, ecco gli “Anelletti days” a Palermo

Dall'1 al 10 giugno arriva "Anelletti Days", l'evento di Cronache di Gusto per valorizzare questo tipo di pasta. In quei giorni i ristoranti che aderiscono all'iniziativa avranno nei propri menù un piatto realizzato con gli anelletti, declinato in modo creativo e originale.