26 Maggio 2019 - Ultimo aggiornamento alle 12.28

Ecco le tratte sociali da Trapani e Comiso

Sicilia: sul tavolo 47 milioni per ridurre i costi dei biglietti aerei

9 Gennaio 2019

Il riconoscimento e l’attuazione della continuità territoriale in Sicilia è un argomento che periodicamente torna ad animare il dibattito politico siciliano. Chi si sposta da e per l’Isola con l’aereo sa che i prezzi dei biglietti sono sempre molto salati. Eppure nonostante le infinite discussioni e le buone intenzioni dei governi regionali non si è mai riusciti nell’intento di abbassare i costi.

Presto però le cose potrebbero cambiare. Il governatore Nello Musumeci, infatti, dopo aver denunciato qualche settimana fa il pagamento di 540 euro per un volo di sola andata da Roma a Catania, ha deciso di prendere carta e penna per scrivere al ministro dei trasporti. A Toninelli ha chiesto di essere delegato a presiedere la conferenza dei servizi proprio sulla continuità territoriale per la Sicilia. Sul tavolo ci sono 47 milioni di euro, 31 stanziati dallo Stato e gli altri messi a disposizione dalla Regione. Il governo regionale vuole accelerare l’iter della procedura, che prevede il pronunciamento di Bruxelles sugli aiuti di Stato.

Una volta ricevuto il nulla osta dalla Commissione europea, queste risorse potranno essere assegnate alle compagnie, attraverso gare bandite dall’Enac, per offrire ai passeggeri residenti biglietti a tariffe calmierate su alcune tratte definite “sociali”. Gli aeroporti di Trapani e Comiso sono in pole position. Le rispettive società di gestione dei due scali, Airgest e Soaco, hanno già inviato tutta la documentazione al ministero. Per Trapani sono stati indicati i collegamenti con Ancona, Brindisi, Napoli e Treviso. Per Comiso, invece, quelli con Roma e Milano.

Nel frattempo continua il lavoro dell’assessore regionale alle infrastrutture e alla mobilità, Marco Falcone, per ampliare la concorrenza delle compagnie aeree negli scali dell’Isola. Allo stesso tempo il governo intende chiedere all’Alitalia di abbassare le tariffe. Pur non essendo più la compagnia di bandiera nazionalizzata, fa notare Falcone, continua a operare grazie a ingenti contributi pubblici.

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Per chi forse ha già dimenticato

“Dottore questa volta non ce l’ho fatta, non ho fatto storie, non ho permesso a loro di attaccarmi le lunghe maniche bianche dietro la schiena, non ho voluto fare il “bastian contrario” come sempre e ho preso la loro medicina. A che serviva ancora dire che non era giusto? E poi a chi? In quanti siamo rimasti? Mi sono dovuto prostrare come tutti, mi sono dovuto distrarre, avrei dovuto imparare ad essere più ipocrita, mi sarebbe bastato vendere il mio intelletto".
. Rosso & Nero .
di Alberto Samonà

Il ricordo di Falcone: un’occasione persa per una memoria condivisa

Oggi è una di quelle date che dovrebbe essere patrimonio di tutti e invece, il ricordo del giudice Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo, e degli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, è diventato l'occasione per divisioni, distinguo, accuse, veleni, lenzuoli di protesta ai balconi e contromanifestazioni.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.