10 Maggio 2019 - Ultimo aggiornamento alle 12.59
Messina

malumori nella lega

Sostegno di Genovese ad Attaguile? Lui replica: “Porte della Lega chiuse ai condannati”

7 Maggio 2019

“Le porte della Lega sono chiuse ai condannati, a chi ha, o ha avuto, rapporti con la mafia e anche a chi è, o è stato, vicino ad ambienti massonici“. Così Angelo Attaguile, candidato della Lega alle prossime Elezioni Europee.

“Nei 5 anni in cui ho gestito il partito ho detto tanti no, anche  a personaggi di spicco e portatori di voti, e continuerò a farlo anche nel prossimo futuro. Archiviate le Elezioni Europee mi impegnerò, come sempre, a segnalare in modo puntuale mafiosi, condannati e massoni. Non vanno però confusi i rapporti politici con quelli personali e di amicizia. Quest’ultimi, nella mia vita privata, sono stati e saranno sempre un punto fermo. Mi meraviglio – prosegue Attaguile – che gli endorsement e gli attestati di stima che ho ricevuto e che continuo a ricevere creino nervosismo, strani attacchi di gelosia, inutili preoccupazioni e soprattutto interventi scomposti.

Tutto questo è un segnale evidente che qualcuno, contrariamente a quanto dichiarato, ha mal digerito la mia candidatura. Chi fino a qualche settimana fa ha dialogato con tutti voleva strumentalizzare il partito a fini personali e raccogliere il lavoro, faticoso e onesto, che ho svolto negli anni per portare la Lega in Sicilia, mantenendola sempre al di sopra di ogni sospetto. Insomma: qualcuno ha le idee un po’ confuse o forse poca memoria. Io della legalità ne ho sempre fatto la mia bandiera”.

LEGGI ANCHE:

L’ex Pd poi forzista Genovese con la Lega? Cantarella: “Porte sbarrate”

Endorsement di Genovese alla Lega? Gelarda: “Salvini lo impedirà”

 

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Una Mattina Diversa

Carissimi, erano quasi le ore 20.00 quando al mio congestionato telefonino mi giunse una telefonata da un numero al quale non potevo non rispondere. La voce era quella del segretario particolare del segretario del grande capo.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.