15 Maggio 2019 - Ultimo aggiornamento alle 10.01
Palermo

Protagonista un esercente di Partinico

Sparò al rapinatore che minacciò la sua famiglia, sarà processato. Varchi (Fdi): “Siamo con lui”

14 Marzo 2019

Vicende come quella del signor Francesco Cucchiara, in cui il dato anagrafico è determinante, dimostrano come la difesa sia sempre legittima: Fratelli d’Italia ha votato alla Camera la riforma, nella consapevolezza che rimane ancora tanto da fare e che avremmo voluto un provvedimento più coraggioso ma si tratta di un primo, importante passo verso la direzione giusta”.

Lo ha detto Carolina Varchi, deputato nazionale di Fratelli d’Italia, stamani a Partinico, in provincia di Palermo, insieme a una delegazione del partito, per manifestare solidarietà al commerciante e ai suoi familiari, protagonisti di una vicenda risalente a qualche anno addietro, quando il titolare del negozio sparò a un rapinatore che era entrato nella sua abitazione, minacciando lui e i congiunti in modo particolarmente cruento, per appropriarsi del bottino della gioielleria. Sei anni dopo, è finito sotto processo per eccesso di legittima difesa malgrado la richiesta iniziale di archiviazione da parte della Procura della Repubblica; il ladro ferito, inoltre, ha chiesto un risarcimento di centomila euro per danni fisici.

Il signor Francesco Cucchiara ha ormai ottantasette anni – ha detto la parlamentare, alla presenza di Toti Longo e Vito Giuliano, rispettivamente assessore e consigliere comunale e del coordinatore cittadino di FdI a Partinico Fabio Bosco – e dovrà affrontare un processo penale per avere difeso i propri cari: siamo con lui, convinti più che mai che la difesa sia sempre legittima”.

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