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venerdì - 28 luglio 2017
 

Si ritiene ci sia un presunto rapporto tra il super-latitante Matteo Messina Denaro e il politico.

I pm: “Si acquisisca l’intercettazione del boss su politico D’Alì”

D’Alì è stato assolto in primo grado e in appello. I giudici hanno dichiarato prescritte le accuse contestate al senatore per i fatti precedenti al 1994, mentre hanno ritenuto non provate quelle relative al periodo successivo.

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Imponeva pizzo da 200mila euro a un imprenditore

Siamo all’assurdo: si fingeva mafiosa per chiedere il pizzo a un imprenditore

Si spacciava per emissaria della ‘primula rossa’ di Cosa Nostra, il boss latitante Matteo Messina Denaro, per imporre un “pizzo” da 200mila euro a un imprenditore della provincia di Enna.

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Il latitante è sempre più solo

Blitz all’alba, presi in 14: sgominata rete di fiancheggiatori di Messina Denaro. “Il boss intervenne per sanare frizioni tra i clan”

Al centro delle indagini del Ros la cosca mafiosa di Marsala, di cui sono stati delineati gli assetti e le gerarchie. Sono state documentate anche le tensioni interne alla ‘famiglia’ per la spartizione delle risorse finanziarie derivanti dalle attività illecite e l’intervento pacificatorio – nel 2015 – dello stesso Messina Denaro.

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è ritenuto complice del boss latitante

Confiscato dalla Dia il patrimonio di Filardo, è il cugino di Matteo Messina Denaro

Giovanni Filardo è stato condannato alla pena di anni 12 e mesi sei, con sentenza della Corte d’Appello di Palermo, che ha riformato la sentenza di assoluzione pronunciata dal Tribunale di Marsala in primo grado.

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Controlli del ministero dell'Interno nella patria di Messina Denaro

Castelvetrano “trema”, arrivano i commissari ministeriali

In queste ore, Commissari del Ministero dell’Interno stanno eseguendo le operazioni di accesso agli atti nel Comune di Castelvetrano, patria del super latitante Matteo Messina Denaro.

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I due erano a stretto contatto con il referente imprenditoriale di Cosa Nostra, Lorenzo Cimarosa, morto lo scorso mese, e con le sue imprese

Sigilli agli Adamo, imprenditori vicini al latitante con la passione per la politica

Il provvedimento è stato emesso dalla sezione Misure di prevenzione del tribunale di Trapani, su proposta della Dia e d’intesa con la Dda di Palermo.

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In aula anche l'altro aggiunto Lia Sava e il sostituto della Dda Stefano Luciani

Messina Denaro andrà a processo per le stragi Falcone e Borsellino. “È uno dei mandanti”

Paci, durante la sua discussione nell’udienza preliminare, ha sostenuto che “Messina Denaro prese parte a una riunione della commissione di Cosa nostra alla fine del ’91 a Castelvetrano in cui Totò Riina decise di dare via alla strategia stragista, prevedendo che la Cassazione avrebbe di lì a poco confermato le condanne del primo maxi processo contro la mafia”.

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Il sindaco Errante aveva detto "Non parteciperanno più a procedimenti d'appalto"

Castelvetrano, dipendente indagato nell’inchiesta Ebano partecipa ancora alle procedure delle gare d’appalto

A metà dicembre, Agoglitta ha ricevuto un avviso di garanzia nell’ambito dell’inchiesta Ebano, la rete di rapporti che porta al superboss Matteo Messina Denaro.

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Ipotesi investigativa sulle intercettazioni tra il boss Gondola e Carlo Loretta

Una talpa protegge Matteo Messina Denaro?

Gli inquirenti hanno passato al setaccio i tabulati telefonici dei fratelli Loretta per scoprire la provenienza delle soffiate. L’ipotesi dell’esistenza di una talpa in Procura era emersa già due anni fa.  Insieme all’ipotesi di un attentato contro il pm Teresa Principato

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Sarà il proseguo dell'audizione dello scorso 22 novembre

La Principato torna in Antimafia. Focus su Messina Denaro

La Commissione, presieduta da Rosy Bindi (Pd) aveva ascoltato il magistrato sulle dinamiche che riguardano la cattura del latitante Matteo Messina Denaro e del coinvolgimento di pezzi della massoneria nella copertura della sua fuga.

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L'imprenditore era il braccio economico di Matteo Messina Denaro

Cosa Nostra e le sue macerie. L’albergo di Grigoli a Castelvetrano verrà raso al suolo

A settembre i beni (del valore di 700 milioni di euro) dell’imprenditore, tuttora in carcere, sono stati definitivamente confiscati, passando tra le proprietà dello Stato ma ancora oggi la sua figura è avvolta da un alone di mistero. Grigoli era un punto nevralgico degli affari del latitante.

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"Auguriamo a Filippo di riuscire a dimostrare la sua estraneità ai fatti"

Cancellato dall’Albo il giornalista accusato di brigare con la mafia di Mazara del Vallo

A chiederlo era stato lo stesso professionista originario di Castelvetrano, paese di origine del latitante di mafia Matteo Messina Denaro. Per lui il gip del Tribunale di Palermo aveva disposto l’obbligo di dimora e oggi il Consiglio dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia ne ha disposto la sospensione.

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Firenze era in rapporti stretti con Patrizia Messina Denaro, sorella del latitante

Pilotavano gli appalti per Messina Denaro. Arrestati imprenditore e geometra a Castelvetrano [Video]

L’operazione Ebano riguarda Rosario Firenze e Salvatore Sciacca. Emessi anche 4 avvisi di garanzia nei confronti di due fratelli di Firenze e due dipendenti del comune di Castelvetrano. Divieto ad esercitare attività finanziari per altre quattro persone.

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Anche quest'anno il necrologio per il boss di Castelvetrano

Messina Denaro senior, il padrino che non muore mai nella memoria del clan

Niente in realtà ci sarebbe da ricordare di Francesco Messina Denaro se non la sua orribile caratura da criminale mafioso.

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Probabile la sua presenza ad un summit per organizzare gli attentati

Stragi ’92, chiesto rinvio a giudizio per Matteo Messina Denaro

Per i pm di Caltanissetta è uno dei mandanti. L’udienza è fissata per il 22 dicembre

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